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REPORT Raduno Feriolo - 28/29 settembre 2019

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#826033 Questo è Pescanetwork!

Postato da FabioBS il 06 January 2015 - 18:14 PM

Premessa: Questa sezione si chiama racconti e catture e questo è un racconto! Se vi aspettate foto di pesci o che altro..non è questo il topic :D :D

 

Ultimamente nel forum c'è un po' di nervosismo; è palpabile e la cosa onestamente non fa bene ne al forum ne agli utenti ma soprattutto non fa assolutamente bene all'idea che c'è, secondo me, dietro a Pescanetwork! Ecco perché, da gold member, mi sento in dovere di raccontare il perché di questo forum narrando la pescata di oggi!

 

Iniziamo col dire che intanto il 3 Gennaio scorso ho compiuto 5 anni su questo forum e di acqua sotto i ponti (e di lenze dentro agli anelli) ne è passata tantissima! Come ci sono arrivato qui? Semplice: a 18 anni mi sono trovato con una cosa in più (la patente) e una in meno (la morosa di allora :D) e dovevo trovare un modo per occupare il tempo! Fu così che cominciai a pescare!
Purtroppo la vita dell'autodidatta 100% è breve e piena di insoddisfazioni e, vien da se, che internet è il primo luogo dove si cercano soluzioni. Cerca una volta, cerca due capitavo sempre su quello che all'epoca era POK e dopo un bel po' di stalkeraggio anonimo mi iscrissi!


Da allora sono migliorato in tanto: riesco a prendere qualche pesce, conosco un sacco di termini tecnici ma soprattutto ho guadagnato tantissimo sul lato umano! Perché, grazie ai raduni, ho potuto conoscere tantissima gente e ognuno di voi (anche chi conosco solo virtualmente) mi ha fatto crescere un po'!

Ho un bellissimo ricordo: il mio primo raduno! Apertura in Adige a Trento organizzata da zio fester...prima volta che vi vedevo e subito mi sentivo in una grande famiglia!!!

Ma il tempo passa, veniamo alla pescata di oggi!

 

6 Gennaio 2015, per tanti la Befana..per tutti...ultimo giorno di ferie!

Che si fa? Ci si ritrova io, Gabry_Bs (nato gabry_86 ma dato che si avvicinano gli "enta" ha deciso di nascondere l'età :ironie:) e Bons_Bs ad un laghetto della zona per passare qualche ora in compagnia, progettare le uscite future e cercare qualche trota coccodè da infilare nel freezer!

Io e Bons a spin mentre Gabry a fly!

Bons parte da urlo e ne infila nel giro di poco 4 staccandoci di netto; io sento giusto qualche tocca ma poco più mentre il gabry a mosca è quello più messo alla prova (c'è da dire che è la tecnica più complessa in un lago simile)!
Passano le ore e Bons martella preciso come un orologio svizzero mentre io ne prendo giusto 3 e il gabry, provando il cannino di Bons a spin, ne salpa una.

 

Adesso..potrei stare qui a dirvi come è finita e tagliarla..anzi lo faccio: io sono rimasto a 3, gabry a 1 mentre Bons "solo" 14 ma non è questo che mi interessa! La cosa bellissima della giornata era vedere noi 3 che ci scambiavamo le postazioni, ci scambiavamo le esche e addirittura le canne! Tutto questo in un laghetto a pagamento dove nel 90% dei casi si fa spalla a spalla, ci si lancia sui piedi e alle volte si arriva alle parole (in casi rari anche alle mani!)
Tutto ciò perché? Perché siamo 3 bravi ragazzi? Ma va là! Questo perché abbiamo una cosa in comune: facciamo tutti parte della community di Pescanetwork!
A costo di fare lo sdolcinato io lo ripeto: il far parte di questa famiglia per me è un grossissimo valore aggiunto alla mia persona e, 5 anni fa, l'iscrizione a suo modo ha cambiato in parte quella che è la mia vita. Di questo ringrazio nuovamente tutti!

Signori si litiga..si discute..si dicono anche cose che non si pensano ma l'importante, quello che voglio che passi con questo racconto, è l'amicizia e il rispetto che ci lega da que momento che ci iscriviamo. Il più grosso valore di questo forum!

Grazie ragazzi

 

io_bons_gabry.png

 

PS. Tanto per..io, a quello di sinistra, gli ho fatto da testimone di nozze...tutto grazie a PNET!

Buona serata ragazzi e buon rientro per domani (:ironie:)!




#758406 La Divina A-ToMmedia!

Postato da maz2601 il 13 November 2013 - 13:24 PM

Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura...

ahime' due loschi individui entraron nel mio fato, rendendolo pieno di paura!!

 

 

uno di ombrosa nomea, l'altro dalla pestilenzial flatulenza...

e dai cervelli non certo noti per la scienza!!

 

oMbRa e TopGun i loro appellativi...

fan rabbrividir tutti i pescatori, sia morti che vivi!!


 

L'uno talvolta con me solidale....

l' altro invece, sovente aggrappato alla mia sacca scrotale!!


 

Fu cosi' che il famigerato A-ToM nacque...

Leggenda narra che in quell'istante tremaron le acque!!


 

Ora son qui in Dantesche vesta a cantar le lor ultime gesta...

nella speranza in cuor vostro di crear giubilo e festa!!


 

INFERNO


Giocondo e beato, il Maz cominciò la sessione autunnale...

tra un'uscita in laghetto e una in libera, l'umore era celestiale!!


 

Tra una pollastra e un cavedanazzo...

era tutto un sollazzo!!

 

 


 

 

Persino un bel bass fu immortalato...

che quest' anno mi era mancato!!!

 


 

Anche in terra straniera mi divertivo...
dopo qualche reale, venne fuori anche un autoctono vampiro!!

 

 

 

E col volto solcato da un sorriso...
Tutto sembrava portarmi in paradiso!!
 

Ma avanzando nella lettura, chiaro sarà il perché, sofferente e misero...

causa l'invidia e l'imprecar, collocato il Maz fu nell' infero!!


 

PURGATORIO:
 

Nel dí in cui la pesca al salmonide vien cessata...

l' oMbRa sogna un'ultima marmorata!!!

 

ma il destino a lui fece uno sgarbo...

Dal tiraggio sembrava un Barbo!!!!


Il combattimento gli fece quasi partire un embolo...
Tirava si come un barbo, ma era un temolo!!

 


 

Pur soddisfatto, non era di certo il pesce prediletto...

e fu cosí che prese rivincita in laghetto!!

 


 

Ma lui, pescatore al naturale...

torna in libera, in cerca di un bel reale!!

 

 

 

Pescar leggero è il suo motto...
Che vi sia un luccio o uno scardolotto!!

 


 

PARADISO

 

Terminiam con il vile marrano...

che ben figuro' al campionato italiano!!!


 

Poi interveni' il fato...

ed oltreoceano venne mandato!!

 


 

Dolorosa in principio fu l'astinenza...

cosi' compro' in loco una canna di dubbia resistenza!!

 


 

Ridicolizzato e deriso per la disdetta...

il di' seguente, con uno Yankee Bass, si fece vendetta!!

 


 

col suo sorriso cosi' beffardo...

pure il video m'inviò sto' bastrardo!!

 


 

si congedó con quest'ultima scenetta...

ed ovviamente del cul fece trombetta!!!

 


 

Nella speranza che la novella v'abbia alietato...
Un saluto dal vostro Maz, che ahimè, anche stavolta è stato il più sfigato!!!


Ah...perchè il report sia completato...
Il nostro gruppo facebookiano và ricordato!!!

 

https://www.facebook...35716149885839/

 

e se ancor piu' foto vuoi guardare...

la pagina di Arianna devi visitare!!

 

https://www.facebook...ography?fref=ts

 

oMbRa, ora hai capito perche' ho ritardato???

Questo suo fantastico scatto ho caricato!!!

 

 

Ed in conclusion un pensiero al Sommo Poeta...

 

se dopo tal lettura la terra vibra, niente paura, non è una bomba...
ma è il Dante Alighieri, che si rigira nella tomba!!!!




#908288 L'apertura

Postato da Fario-CH il 06 March 2018 - 17:17 PM

Premessa, ci sono periodi un po' cosi' della vita, non so perché ma mi son venute in mente tante cose, ricordi, e mi é venuta voglia di scriverle , alla mia maniera (non sono molto bravo a scrivere) , di solito son di poche parole (non stavolta), ma comunque questo é quello che mi é uscito , é lungo quindi se smettete di leggere prima della fine é normale, ho voluto condividerlo ma in realta' l'ho scritto per me , ne avevo bisogno   :)

 

L'Apertura 

 

Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia con papa' e fratello pescatori e quindi fin da piccolo mi son ritrovato con una canna da pesca a camminare lungo i torrenti della "mia" valle , una valle dove i miei dopo tanti sacrifici affittarono una stanza ( una ex-aula di una ex-scuola) che tramite un arredamento molto minimalista ,ma dignitoso ed un tendone che separava la "zona giorno" dalla "zona notte" mi ha permesso di vivere dei momenti straordinari e di conoscere persone che poi son diventati amici e con i quali, a volte, ci si vede ancora oggi .

Ma torniamo alla pesca o meglio all'apertura, la mia prima apertura me la ricordo come se fosse ieri, avevo credo 7-8 anni, la sera dopo cena mio padre e mio fratello cominciavano a preparare l'attrezzatura ed io pure, con al mia canna di 4-5mt per la pesca al tocco facevo e rifacevo il nodo all'amo un po' perché non ero molto capace ed un po' perché non ero sicuro di averlo fatto bene ed intanto tempestavo di domande i 2 malcapitati.

Ho iniziato al tocco perché mio papa' e mio fratello pescavano cosi' e perché in effetti ai tempi quasi tutti pescavano cosi' e quindi dopo aver letto tutto cio' che c'era da leggere sull'argomento agli inizi degli anni 70 (non molto a dire il vero), eccomi a fare la mia prima montatura che poi, rigorosamente dopo avermi messo a letto, mio papa' avrebbe verificato e probabilmente rifatto senza dirmi nulla ovviamente .

Non chiusi occhio quella notte (o almeno credo), fatto sta che quando suono' la sveglia avevo gia' gli occhi spalancati e scattai come una molla, iniziai a vestirmi e poco dopo stavo facendo colazione , colazione rigorosamente preparata dalla mamma la quale si era svegliata solo per preparare la colazione e per guardare "i suoi uomini" partire per l'apertura........ehhh la mamma....quelle di una volta erano cosi' , ora sinceramente non lo so , boh ?

Dopo il tazzone di latte e biscotti , infilai gli stivali e fremevo per partire per poter arrivare per primi sulla "buca" che avevamo deciso la sera , certamente quella in cui mio papa' e mio fratello pensavano che pure io avrei potuto prendere qualcosa....

Gia' , ma di che buca stiamo parlando?

Lungo un tratto di torrente che comprende 2-3 comuni, una volta, c'era una riserva nella quale immettevano le trote il sabato mattina (all'epoca fario sui 3-4 etti con qualche eccezione sopra il Kg) , insomma un luogo ideale per iniziare un bambino alla pesca.

Certamente niente di che esaltarsi direte voi,e vi capisco,sono i posti che oggi detesto e non frequento, ma cercate di riavvolgere il nastro, mettetevi nel contesto di un bambino di 7 anni che sta per affrontare la sua prima apertura, vi rendete conto ? sto per fare la mia prima apertura con la mia canna e forse faro' anche le mie prime catture !!!

Usciamo di casa che é ancora buio e ci incamminiamo lungo il sentiero che porta al torrente e mentre io continuo imperterrito a parlare e fare domande,il "rumore" della corrente sovrasta sempre di piu' le mie parole e dopo poche centinaia di metri arriviamo al ponte, un rapido sguardo all'acqua per capire (non io ovviamente) se la montatura preparata é giusta o se é meglio aggiungere 1-2 piombini e poi le nostre strade si dividono: mio fratello in su ed io con papa' in giu'.

Continuiamo lungo il sentiero per una 50ina di metri e finalmente eccola.......la buca !

Piu' grossa di come l'avessi immaginata e assai profonda ( 4-5 mt) perché mio papa' mi ripeta piu' volte di stare calmo e fare molta attenzione.

Non é ancora completamente giorno ed il fragore della corrente che si infrange sulle rocce formando delle cascate mi incute timore, forse non proprio paura ma certamente soggezione di fronte alla potenza della natura , ed é una sensazione che provo ancora oggi in certi frangenti, dura solo qualche attimo e poi passa ma mi bastano per ricordare cio' che mi ha sempre insegnato mio papa' e cioé di fare sempre molta attenzione, anche quandi salti da un masso all'altro, non devi avere paura ma rispetto, noi siamo gli intrusi in quel contesto, su quel masso, ed il torrente capisce se tu lo rispetti oppure no, e a suo modo te lo fara' capire !

Ora ovviamente potete crederci oppure farvi una bella risata, ma iop sono cresciuto con questi insegnamenti e me li tengo stretti !

Sto divagando, dove eravamo rimasti? stiamo aspettando le 7h, ora fatidica , e che faccia giorno, e intanto che la luce dell'alba avanza,si intravedono le sagome di altri pescatori , ci si scambia un saluto veloce, ma io sono troppo concentrato sulla "mia" buca e la mente fantastica su quella trota enorme che ci sara' li dentro e che magari abbocchera' alla mia esca.

Finalmente si inizia, posso lanciare l'esca nella buca, il cuore batte a 1000,sono carico come una molla e pronto a ferrare al minimo segnale di abboccata ed ecco che all'ennesimo movimento per far saltellare l'esca sul fondo, tutto si blocca.......ferrata a 2 mani (vi ricordo che ho solo 7 anni) ma niente da fare, é il fondo , papa' me lo aveva detto che li sotto c'era un tronco ma.....oltretutto non ne vuol sapere di lasciar libera la mia esca ed il mio amo , inizio ad arrabbiarmi, ho fretta di pescare, ecco che allora papa' con calma olimpica e senza rimbrottare , posa la sua canna a terra e con qualche movimento ben fatto riesce a liberare l'amo, il verme é andato ma almeno non devo rifare la montatura anche perché mi ci vorrebbero 10-15 minuti e poi chissa' se il nodo mi riesce bene al primo tentativo?

Comunque pericolo scongiurato, rilancio nella buca, proprio sotto la cascata dove l'acqua forma una schiuma bianca, papa' me lo aveva detto e ripetuto piu' volte di lanciare li, ed ecco che con il filo nella mano sinistra (quasi come i grandi) ad un certo punto sento delle tocche, guardo la punta della canna e vedo che ballonzola e si piega verso il basso, papa' mi dice :"ferra che c'é" .

Allora lascio il filo che avevo nella mano sinistra, prendo la canna con le 2 mani e ferro !       C'E'  !!!

Sento le testate della trota che cerca di difendersi ma senza troppo riflettere alzo la canna e in pochi secondi la faccio saltare fuori dall'acqua , lascio cadere la canna e mi ci butto sopra e la afferro con le mani, poi papa' mi fa vedere come slamarla e come ucciderla subito per non farla soffrire ( anche questa é una forma di rispetto) , la mia prima apertura e la mia prima trota, sono al settimo cielo !

La giornata termino' con 2 trote al mio attivo , 3 per mio papa' che ben presto ha smesso di pescare per seguirmi ed aiutarmi durante i vari ingarbugli di filo, filo nei rami degli alberi circostanti dopo una ferrata andata a vuoto etc etc.  Mio fratello fini per fare la quota massima (8 trote), ma il vero festeggiato della serata ero io ed ero cosi' fiero quando vidi nel piatto la "mia" trota !

Mi sono dilungato molto nel raccontare la mia prima apertura, certi ricordi sono indelebili, anche se mi rendo conto che quando si é piccoli si vedono le cose ingigantite, ma credo sia normale ed anche bello che sia cosi'.

Ne sono seguite tante di aperture da quella prima, in piu' di 40 anni le situazioni evolvono, cambiano, si cresce, ci si comincia a muovere con la macchina per andare a fare l'apertura in quel torrente miracoloso a 50 Km per poi scoprire che alcuni invece partono da li per venire a pescare nel "tuo" di torrente......

Oggi la riserva non esiste piu' e comunque dopo alcuni anni cominciai a preferire le zone "libere" anche se le catture erano meno scontate.

Da allora dicevo, ne son passate di aperture, ricordo ad esempiola prima fatta da solo, e tante altre molto simili o completamente diverse fra loro.........un giorno poi ,qualche anno dopo, guardando un signore che pescava "a cucchiaino" prendere 2 trote in pochi minuti, decisi che volevo provare anch'io a pescare "a cucchiaino" .

Convinsi mio papa' a comprarmi una canna, una 1.80 mt in fibra di vetro , bellissima, e poi era molto piu' leggera dell'altra , fu amore a prima vista. Il venditore, un negoziante che vendeva .......scarpe ed articoli da pesca in un paesino non lontano dal nostro mi disse che era perfetta per i cucchiaini "del 2" !

Oggi fa ridere sentire ste cose ma vi assicuro che era cosi' (e non parlo del medioevo) , il cucchiaino "del 2" non era altro che un mepps a puntini rossi che trovavi con pala argentata o dorata, ma i pallini erano rigorosamente rossi , aveva solo quelli e poi catturavano quindi.......

perché porsi problemi ?

Ricordo che mio papa' (oltre alla canna,al mulinello e alle girelle) me ne compro' 4 (2 argentati e 2 dorati) ed il negoziante colpito dal mio entusiasmo me ne regalo' un quinto , ero troppo contento!!!!

Fin dalle prime uscite, per me, fu una folgorazione, vedevo le trote che inseguivano (non sempre ovviamente ma quando erano vicine e/o in poca acqua si) e a volte mangiavano quel pezzo di metallo che ruotava, in piu' di 1 anno di pesca al tocco MAI avevo visto una trota mangiare, e la cosa mi appassiono' !     

Feci dei salti mortali, le poche volte che andavo a pesca da solo (nel fossetto piu' piccolo dietro casa, ma le trote erano anche li) , e sopratutto mio papa', per andare a recuperare i "miei" cucchiaini incastrati nei posti piu' impensabili, sia in acqua che sugli alberi, ma papa' mi disse che per 1-2 mesi non avremmo potuto comprarne degli altri e che se li avessi persi sarei tornato a cercare i vermi (a costo ZERO) nel giardino e a pescare al tocco.

Ci sono annate in cui non sei "solo" ed allora salti l'apertura oppure fai solo 2 orette veloci (senza aver dormito) per poi ritrovare quello che pensi sia l'amore della tua vita (quando si é ragazzi si fa in fretta a pensarlo), altre in cui sei solo ma hai fatto tardissimo ed il tuo socio ti deve svegliare perché sei rimasto a letto, altre in cui porti la fidanzatina al pranzo con i pescatori e ti rendi conto che........non é quella giusta oppure lo é ma é meglio non portarla mai piu' al pranzo dell'apertura......

Anni in cui causa lavoro qualcuno non puo' esserci e purtroppo anni in cui uno del gruppo.......se ne é andato , probabilmente fara' la sua apertura da lassu e ci stara' guardando..........e anni in cui, a seguito di grosse alluvioni, ad esmpio nel 1993 e nel 2000, quando arrivi al torrente ti sale un nodo in gola a vedere come é cambiata la conformazione, le "tue" buche non ci sono piu', inevitabilmente sei triste e nella mente scorrono veloci tanti ricordi, a volte sbiaditi, a volte ingigantiti dal tempo, ricordi di un torrente che non sara' mai piu' come prima, o forse un giorno si ma tu non ci sarai piu' e le fotografie che hai nella mente sono le uniche testimoni del torrente che fu.

Insomma é la vita che cambia, é normale, e puo' anche capitare di trasferirti all'estero ed ecco che le cose e le abitudini cambiano ancora di piu'.

Niente apertura con la solita combriccola, niente pranzo (solitamente polenta e camoscio) nella solita "piola" di montagna dove ormai lo sai che tizio (sempre lui) ha perso la trotona, ma grossa grossa, caio che invece parla poco (ma le trote le prende), sempronio che un anno si ed un anno no cade in acqua o ha gli stivali bucati........ma che importa , sono amici, amici con vite completamente diverse ma accomunati dalla stessa passione, ed é quello che ci lega!

Ho saputo da mio fratello che quest'anno erano una ventina  apranzo, ma solo 4 avevano pescato ( e tizio ne ha persa una grossa!! ) , gli anni avanzano, la passione a volte scema un pochino per poi riprendersi qualche tempo dopo, oppure il mal di schiena oppure hai dovuto portare il figlio alla partita etc etc ma l'amicizia quella no, quella rimane ed almeno per il pranzo si cerca di esserci.

Qui da me é tutto diverso e ad essere sinceri anche io sono cambiato molto, il bambino di 7 anni alla sua prima apertura non esiste piu', eppure anche qui si fanno le aperture, ci saranno certamente gruppi di amici come noi, so che ci sono per l'apertura della pesca a traina in lago quindi ci saranno anche per il torrente no?

Poco importa, fatto sta che ieri sera ho preparato l'attrezzatura in 10 minuti dicendo tra me e me :" ma si prendo la scatola delle esche e poi domatina aprendola avro' l'ispirazione giusta" ma in realta' é che non avevo voglia di passare la serata a preparare tutto come una volta, da solo no, la serata pre-apertura la si fa con gli amici altrimenti ......ed infatti sono andato sul divano a guardare la tele .

Eppure stamattina quando ho aperto gli occhi, ho guardato l'ora e mancavano 5 minuti alla sveglia, qualcosa é rimasto del bambinoi che passava la notte insonne (non molto ma qualcosa) , mi alzo in silenzio (altro che parlare in continuazione) ed al buio per non svegliare la moglie, un caffé caldo e via in garage a prendere l'attrezzatura.   Diciamo che fare l'apertura da soli toglie un po' di mordente, in 2 (la stragrande maggioranza delle aperture l'ho fatta col mio socio storico) ci si stimola a vicenda, ma tant'é, oggi é cosi' .

E' ancora buio quando posteggi la macchina, la lucina del baule illumina mentre infili i waders e proprio mentre ti accorgi di avere un piede nella neve , ecco che arriva un'altra macchina, sono in 2,  bonjour-bonjour e subito pensi a quanto era bello quando anche noi arrivavamo in 2, ma oggi sei da solo quindi smetti di pensare e incamminati se vuoi arrivare per primo in quella "buca"............eccoci di nuovo, la buca, non é la stessa ovviamente ma il concetto rimane.

Qualche centinaio di metri nella neve, guardi le impronte di quelli che son venuti ieri a "cercare" le trote, solo il rumore dei tuoi passi mentre schiacci la neve, poi cominci a sentire il rumore della corrente, delle cascatelle, anche se molto piu' piccole poiché si tratta di un riale, non certamente il "tuo" torrente alpino, quello della tua infanzia, ed ecco che di nuovo la mente vola al passato...........ed infine arrivi alla buca, monti la canna,apri la scatola delle esche e scegli quella che piu' ti ispira guardando l'acqua, proprio come faceva il tuo papa' ed inconsciamente guardi l'orologio pure tu....

Non é ancora completamente chiaro anche se la luna piena che si riflette sulla neve rischiara parecchio, le lancette segnano le 7 !

Prendi il filo col dito, apri l'archetto e lanci, chiudi l'archetto ed inizi a far saltellare l'esca sul fondo quando , quasi subito, senti una resistenza dall'altra parte, nel dubbio ferri e........no, era il fondo, inizi a tirare e inconsciamente inizi a sorridere........nulla é cambiato.......a distanza di piu' di 40 anni é ancora cosi' l'apertura.......ma non sei arrabbiato, non hai fretta, non piu' , non oggi  , ............................................................................. che cosa straordinaria che é la pesca !

 

Fabrizio ( Fario-CH)




#863725 Trote dalla nuova zelanda

Postato da mario222 il 11 December 2015 - 03:53 AM

2015 isola del nord: dopo 4 anni consecutivi al sud non e’ stata una decisione facile, lasciare il certo per l’incerto, il noto per l’ignoto ma talvolta e’ bello complicarsi un po’ la vita; cosi’ deciso isola del nord sia!
E isola del nord fu’: tutto nuovo, tutto da rifare, rimappare, rilocare, ricercare tant’e’ che il viaggio virtuale inizia gia’ 2/3 mesi prima della vera partenza: full immersion in google map, street view e cartine topografiche. I fiumi importanti non sono difficili da individuare ma la ricerca di possibili accessi non troppo scontati non e’ cosi’ semplice;  devo rimanere fedele al mio stile “solo fishing” no’ guide,no’ elicotteri no’ rafting, no’ aiuti esterni, questa e’ la mia pesca. In questo modo poi si contengono i costi aumentando in modo esponenziale la soddisfazione personale ed evitando cosi’ di essere sguinzagliati da una guida come un cagnolino sperduto!!!
 
 
 
Trotisticamente parlando la differenza fondamentale tra il sud e il nord e’ la proporzione brown/rainbow: 90/10 al sud e 30/70 al nord.  Non male…it’s rainbow time… sebbene alla fine diverse catture di taglia siano state fario le quali di solito, nei confini della loro prevedibilita’, si facevano tentare dal minnow in testa alle pool mentre le rainbow  “gagnavano” con ferocia il rotante nei correntini. Come’ si notera’ dalle foto le iridee selvatiche sono un po’ diverse (pur essendo lo stesso pesce) da quelle dei nostri laghetti, anzi direi che non sono neanche parenti! Queste bestiole hanno un rapporto peso/potenza che ha’ dell’incredibile, potessi tradurre in termini meccanici direi un Cv per kg. tanto come una super bike!
 
 
 
Le mie giornate scorrevano cosi’ anche troppo velocemente, le sedici ore di vita attiva giornaliera sembravano passare in un’istante, questo piacevole intercedere succede solo quando la vacanza e’ motivata, dalla pesca in questo caso; lungi da me’ le vacanze di puro relax, fossi  pure a Honolulu le giornate mi sembrerebbero comunque lunghe e noiose.
 
 
 
Talvolta mi viene chiesto perche’ insisto con la Nz quando potrei tentare posti di grande pesca alla trota come il canada, alaska, kamchatka o patagonia, beh per dei semplici e ragionevoli motivi: in tali paesi e’ impensabile pescare in solitaria, le immense distanze,  la remotezza dei fiumi, la stagionalita’,  la carenza di strade percorribili impongono l’ausilio di guide di pesca, l’alloggio in esclusivi e costosi lodge e talora l’utilizzo di mezzi aerei e “last but not least” l’orso ! Esso e’ sempre in agguato, mai vorrei essere aggredito da un grizzly! Tutto questo in Nz non esiste, la natura e’ amica, orsi,lupi, serpenti, ragni e bestie velenose sono totalmente assenti, tutto cio’ che serve e’ un po’ di spirito di adattamento, tanta voglia di pesca e un buon veicolo 4Wd con il quale si possono raggiungere spot anche piuttosto remoti e decine di fiumi ragionevolmente vicini tra loro. I costi poi….4/5 giorni di pesca guidata in Canada sguinzagliato da una guida possono costare come un mese intero in Nz libero e felicemente in solitaria. Se qualcuno decidesse di tentare la Nz sarei ben lieto di condividere tutto il materiale e il lavoro di mappatura che ho’ portato avanti in questi anni.
 
 
 
Alla pari del sud anche al nord dell’isola i fiumi sono a dir poco spettacolari e anche qui’ come al sud da piu’ di 40 anni non viene effetuato nessun tipo di ripopolamento, non serve! La fauna ittica si auto “gestisce”. Ovviamente il catch and release e’ fortemente consigliato/praticato. Le acque sono libere e gestite dalle regioni, la licenza annuale costa la miserabile cifra di 90 euro (come un giornalero in certi nostri riservini pronta pesca) e questo lo ripetero’ per sempre…
In nz ci sono una cosa come 1000 dico mille tra fiumi e torrenti, tutti piu’ o meno ricchi di trote assolutamente selvatiche. Le acque accessibili sono meno del 5% del totale grazie a questo le trote crescono…crescono e crescono…felici, indisturbate, incontaminate.
 
 
 
Mi trovo nell’emisfero australe dove l’acqua nel lavandino gira in senso antiorario…sara’ vero? Si’ e’ vero ho’ provato…ve beh chi se ne frega, stavo dicendo..qui’ si respira un aria diversa, piu’ pura, piu’ ossigenata e piove, piove piove due giorni si’ e uno no’ ho’ sempre l’impressione che qui ’la natura funzioni ancora. L’acqua e’ la vita, il sole e’ la morte!!! Cosi’ i Maori dicono…e forse hanno ragione, zio can in Italia non piove ormai quasi piu’ poveri noi!!! Fa’ due gocce e trovi l’xxxx che si lamenta dicendo – che tempo di ....- !!!  almeno piovesse ...!
 
 
 
Quest’anno ho’ avuto la pazienza di fare un piccolo data survey personale. Il risultato e’ stato di una cattura ogni 2 ore di pesca effettiva con periodi di frenetica attivita’ intercalati a intere giornate riscaldate da cappotti con fodera. (la pressione atmosferica influisce in modo determinante)  Gli esemplari catturati sono stati del 80% rainbow e 20% fario atlantiche con una misura media di circa 50cm.  Le trote allamate e perse direi un buon 40% del totale catturato. Ho’ spadellato per alimentarmi 4 pesci che una volta sfilettati hanno significato 8 cene superlative. Ricettina del giorno: marinare i filetti con olio, miele di fiori di manuka, spezie e menta fresca trovata sul greto del fiume, griglia calda e la cena e servita a costo zero!
 
 
 
Attrezzatura: quest’anno ho’ usato una Shimano Antares 8 piedi 12/40. Potendo portare una sola canna e’ consigliabile un’atrezzo non troppo specialistico, L’antares appunto da buona giappa, con i suoi grammi non esattamente reali, ha’ comunque un buon range di lancio e un azione piacevole, pur non eccellendo e’ un ottima all round. Il mulo: no problem con il Tp hagane caricato con trecciatino  del 18 e finale mono del 35. Esche I soliti rapala Cd di vari pesi e misure, una manciata di wax-wing, qualche cranketto e gli immancabili martin neri.
 
 
 
Piccoli particolari:  pescando capita di essere letteralmente avvolti da un gradevole aroma di menta, forse la si e’ calpestata?  cresce in maniera incredibile tra i sassi di certi fiumi.
 
 
e i sassi galleggiano!
 
 
 
 








 


 


 
 
 
 








 


 



#742359 Mi scuso con tutti

Postato da AndreTheSpinner il 10 September 2013 - 11:15 AM

E' arrivato il momento di mettere le cose in chiaro; mi scuso vivamente con tutti (Federix, Benny e Malauros in primis) per aver postato itinerari sbagliati e/o copiati; ma sopratutto per i toni aggressivi in MP specialmente a Benny.

Errori stupidi, non ho ascoltato alcun consiglio datomi da voi.... e per i Copyviol: in questo caso ho rischiato grosso.

 

Oramai sono cresciuto ed ho capito quindi che per far bella figura non basta farsi vedere... basta essere educato.

Non credo di essere più bravo rispetto a voi, come magari ho dubitato in passato, ma l'inesperienza a volte inganna. Ora, ribadisco, sono cresciuto, ho ancora moltissime cose da imparare riguardo ad uno sport che ci accomuna tutti, e la superbia è un grosso errore. Ovviamente io non ho l'esperienza vostra.

 

Mi scuso anche con tutti gli altri utenti per le info sbagliate che ho dato; non prendetevela ma purtroppo, ripeto, ero un novellino e non capivo la gravità dei miei gesti.

 

Siamo una community, e quindi per funzionare bene non abbiamo bisogno di tipi come me :)

 

Scusate ancora se ho postato questo topic in grave ritardo, ma mi premeva farlo. Spero possiate perdonarmi, non rifarò mai più questi errori stupidi.

Un saluto, 

Andrea.

 




#846681 Buona tavola

Postato da Copacabana69 il 24 June 2015 - 18:16 PM

Ciao Giovanni. .ti scrivo in pubblica per precisare alcune cose. ..:)
Pesca network oltre ad essere un forum è una famiglia. ..composta da tante persone. ..
Non è Facebook. ..dove tutti sono liberi di scrivere quello che si vuole. .è che nello stesso tempo per quello che si dice, si può essere massacrati, da chi la pensa in modo diverso. ..qui esistono GM Mod Admin persone per fare un esempio come Ossolano che al inizio nel forum faceva domande in modo modesto prendendo consigli. .èpassandoinnumerevoli giornate a pesca nel suo fiume. ..per arrivare a postare report di catture stupende e sudate. Per poi intervenire e aiutare altri che facevano domande ..ma sempre con tanta momodestia! ! È diventato GM
Fario Ch è un mio coetaneo ed entrambi abbiamo pescato e mangiato tutti i tipi di pesci. ..:)
Io ho iniziato a 5 anni con mio padre. .ora ne ho 46. .
Mi ha insegnato a pescare e pulire il pesce a cuocerlo. .che non ti sto ad elencare per non diventare palloso. ...:)
Marco 1956 non è nato ieri. ..piuttosto a me e te Giovanni, servirebbero due vite. ..per raggiungere la sua esperienza. .ma non fatta di parole ma di Fatti! !! Comprendo che hai tanta "smania"
Di far vedere quanto ne sai. ..è e sono sicuro che ne sai di cose per avere (14) anni . ..!!
Ma i consigli se li vuoi dare. .devono essere dettati con molta modestia. ..
Saper ascoltare. .recepire creare report di catture. ..questo è il modo di stare in questa famiglia
Spero tu possa capire queste parole. ..:) spesso tra noi ci chiamiamo frat. ..: che vuol dire fratelli! !
E la distanza non c'entra un cavolo che sia zvizzera Novara Brescia Pavia Roma o Sicilia. ..questo è il nostro modo! !!
Giovanni pensa agli esami. ..poi ci reportizzi una cattura. .piccola o grande che sia riceverai i complimenti
ciao Lacustre69


#767827 ...un ferragosto diverso dalle solite abitudini

Postato da Ale84 il 30 December 2013 - 19:06 PM

...bhe si diciamo che il periodo è decisamente quello indicato :lachtot: buon anno :santa: ... quindi sole, caldo ma non la spiaggia no quella decisamente no, bensì la montagna... della serie se non ci vai godi solo a metà :yes: :fies:

potrei dilungarmi un pò quindi non mi offendo se non mi leggete... anzi vi in-mulo con la carta vetro e di grana grossa :lachtot:
come qualcuno sa la mia situazione lavorativa in quest'anno che finalmente sta per finire non è stata delle più rosee anzi, e quindi come ogni cristiano che si rispetti ci si da da fare con vari lavoretti... ma chiudiamo la parentesi!
bhe tra una cosa e l'altra arriva ferragosto e sono a casa da lavoro che fare mi dico, sono da solo con l'amico a quattro zampe che stenta vista l'età, non ho organizzato nulla e il 14 sera tra una birra e una pizza mi viene un :light: ...la belva ce la può fare per un giorno "è una roccia" e comunque un carissimo amico mi può dare una mano io lo zaino per la montagna ce l'ho sempre pronto come canna e mulo non mi rimane che andare a letto presto, e così faccio!
l'alba del 15 la faccio io visto che svegliarsi presto senza nessuno in giro è una cosa fantastica, l'aria leggermente frizzante e i merli con i loro squittii ti svegliano alla grande... la meta non è un problema perchè è la solita Valleé con i suoi angoli da lasciarti ogni volta a bocca aperta (vero Indro ;-)  :klugscheisser: )

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quindi uno spot vale l'altro, ma oggi ho voglia di sperimentare un posto nuovo una serie di laghi e una valle di cui ho sempre sentito parlare egregiamente... l'Avic mi aspetta!

la strada vola perché non vedo l'ora di arrivare, ho voglia di stare bene senza pensieri con un sentiero che, non senza fatica mi aspetta e poi i laghi!
il permesso c'è, parcheggio e salgo, non guardo neppure i tempi della tabella di marcia non mi importa perché l'adrenalina comincia a salire... da li in poi sarà tutto molto più semplice ...e poi sento la necessità di lanciare un Pica in acqua, un pò come la necessità di guardare un Gran c.ulo con spalmato un paio leggings, ma va bhe questa è un'altra storia

Dopo non molto mi trovo al primo rifugio, carino con un pascolo a lato e il primo lago subito dietro, ma mi prendo un caffè una grappa per scaldarmi dalla giornata nebbiosa e passo oltre con la coda dell'occhio che però qualche bollati a la vede :fies: ...non resisto e un lancio lo faccio ma solo uno, promesso mi dico!
e così è passo vado oltre recupero il sentiero poco sopra e continuo...

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scollino, il passo è fatto ora la discesa agevola la mia voglia di pesca, il meteo rimane stabile con qualche sprazzo di sole ogni tanto, mi dico che potrebbe essere buono cosi se la luna è rimasta nascosta tutta la notte i pess sicuro non si sono attivati chissà quanto... bhe vedrò!
altro stop al secondo rifugio con secondo caffè e grappa, vuoi mica no :feuer: !
esco e vedo il secondo dei laghi splendido con la nebbia che lo accarezza salendo in fretta volendo andare chissà dove... ora mi dico si che si comincia a ragionare :fies:

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una volta sceso sembro impazzito, comincio a lanciare a profusione senza senso e come ovvio non salta fuori una cippa decido quindi di fare il giro del lago con la nebbia che mi accompagna... ancora nulla ma ad un certo punto vedo l'acqua che ribolle "una cacciata a pelo" cambio Pica sono troppo distante, il 4,6 vola è nero è cattivo ma lei di più molto molto di più mi dà un gran strattone una frazione si secondo ...se ne è andata lasciandomi così come un coyote ma ci sta eccome, certo però che mi ha data una bella svegliata :lachtot: mi sa che ci vorrebbe un'altro caffè :lachtot:
bhe faccio il giro ma più nulla si degna di c@garmi, decido quindi di salire... e qui faccio l'affare, d'ora in poi sarà tutta una danza

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Foto di rito, mi voglio gongolare un pò

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salgo, voglio vedere gli altri laghi che sono uno attaccato all'altro praticamente
Il rigagnolo che li unisce è nasconde buchette poco profonde con acqua cristallina, poco dopo...

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ecco che arrivano le prime piccine, ne vedo molte nel sotto sponda quindi opto per artificiali alleggeriti e piccoli minnow, che ve lo dico a fare piccole tante e combattive!
ma son venuto su anche per un'altro pinnuto, eh si... mai fatti cosi tanti in un solo giorno
arrivo in un angolo con una sorgiva evidentissima e splendida con un tronco di grosse dimensioni sul limitare della stessa, deciso di montare il nylon la treccia oggi non serve a molto... piccolo terminale e lancio, come il mepps tocca l'acqua sento la botta, sto giro mi è andata di mulo glielo lanciato in fronte ci metto poco lo spiaggio e torna subito in acqua, ma che colori ragazzi

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Un salto e vola in acqua da solo

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Poi arriva lei al lancio dopo, e ancora e ancora e ancora... ok posso impazzire

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bhe dai ora basta voglio vedere di più, salgo di un 200 mt e mi trovo davanti il lago più grosso
mangio due bocconi per godermi il momento "ragazzi che giornata"

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Lascio a voi le parole  :liebhab: 

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si si lo so così non vale, ma quanto razzo mangiano veloce e male, le slamare si moltiplicano difficilissimi anche con i Pica, però le catture si susseguono

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e comunque tutti pronti via in acqua sempre sempre C&R :up:

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anche un po di botanica, questo è un pino Cerbo di 300 anni (avete idea quanti salmerini ha visto costui!)
un onore, piacere mio

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decido che ne ho basta, l'orario è ancora buono ma posso reputarmi soddisfatto!
scendo e che ti ritrovo, la sorgiva e qui mi dico "che si fa?"

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bhe ci riprovo, mi riarmo prima con il nylon ho avuto paura che mi rompesse, ora ci vado di treccia ma cambio anche artificiale
lancia che ti rilancia escono due piccini nel sotto sponda, ma mi sposto faccio il giro dalla parte opposta lascio in sospensione... 2 secondi e... semplicemente C'È!
ma è notevole parte lo forzo so che posso farlo, ma sempre molto delicatamente... riparte sudo freddo e dopo posso godere come sotto le lenzuola, i puffi fanno la hola
è una femmina molto molto bella

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ora direi che posso andare ;-)
...concedetemi un'ultima riga, dedico questa giornata anche se decisamente poco a un umile amico che ci ha riempito 16 anni della vita a me e ai miei genitori, ora mi sento che ci sta guardando da lassù... ciao Argo

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grazie per avermi letto, spero di non avervi annoiato ;-)
Alessio


#718313 Cos'è veramente la pesca?

Postato da all spin il 22 May 2013 - 20:38 PM

La nostalgia dei vecchi tempi , delle prime pescate , dove con una mitchell ti sentivi un professionista , e con un exage il xxx dell'Olimpo   , ritorna spesso , ritorna la voglia di dimenticare tutto , di dimenticare come si lancia , di dimenticare cosa sono i jerk , di dimenticare le canne e i mulinelli seri , e di ritornare un ragazzo alle prime armi.
Purtroppo o per fortuna , quest'anno sono sei anni che faccio spinning , non mi stupisco più come una volta ad avere una spigola , un luccio o una leccia ( specialmente una leccia di questi tempi   ) , in canna, anche se non nascondo le mie emozioni ad ogni più piccola cattura , le mie urla fanno capire a i "locals" che ho preso , urlo sempre quando prendo un pesce tranne a trote ( altrimenti sarebbe la fine della pescata col primo pesce ).
Comunque sto scrivendo davanti al pc bagnato fradicio d'acqua , che bello!
Voi direte "Come che bello ??!" , e io vi rispondo che non c'è cosa più bella.
Quando ero più piccolo , e avevo 9-10 anni , ero matto da legare , il coprifuoco era prima del tramonto e quanti pesci mi son perso!
Mia mamma non mi faceva andare in scogliera col mare mosso , e quanti pesci mi son perso!
Ormai i tempi sono cambiati , e con loro sono cambiato io , diventando un giovane PRO STAFF e tester di nuove marche , e questo lo devo specialmente a mio cugino.
Ora il coprifuoco quasi non ce l'ho , e mia mamma si è rassegnata , anche se alla fine sanno sempre su chi contare per una cena a base di pesce  
Mi mancano le scelte sulle attrezzature , i bei tempi quando i soldi non contavano e non contava nemmeno con cosa pescavi , allora la scelta era "Mitchell 2.70 o Mitchell 2.70" , al massimo "Mitchell 1.80 o Mitchell 1.80" quando andavo a trote   .
Il mio unico mulinello era uno Shimano Nexave 2500RA , lo ricordo bene e non so che fine abbia fatto , ricordo solo che dopo una rovinosa caduta nella sabbia , dovetti sostituirlo con mille peripezie con un Mitchell Avocet 4000 imbobinato rigorosamente con Nylon della Berkley , quando a Berkley si associava "TOP DELLO SPINNING" , e ricordo anche quando sbavavo davanti alla vetrina del negozio di pesca guardando la meravigliosa Cherrywood che il negoziante che ora non c'è più , aveva esposto assieme ad altre canne fuori dalle mie possibilità.
Ricordo che il primo anno ho pescato con due artificiali a mare , una specie di Pins Minnow e un testarossa che ho amato davvero tanto e che mi è stato rubato assieme alla mia prima "borsa da spinning" , chi capisce cosa vuol dire un furto del genere , sa bene che è un colpo al cuore , specialmente per chi come me aveva 10 anni .
Al fiume andavo di rado , un po' perchè fuori dai miei mezzi e un po' perchè dovevo costringere mio padre ad accompagnarmi per un'oretta che spesso si concludeva con un rammaricante cappotto.
Poi fu la volta dei forum , ricordo bene a quale forum ( al quale ho dato l'anima ) , mi iscrissi per la prima volta , era capodanno , e ad accogliermi ci furono tanti benvenuto , tanti complimenti , tante cose che con il tempo si sono perse.
I forum diventarono la mia rovina , ore e ore attaccato al computer , ore e ore di studio e pesca che se ne andavano , ore e ore a specializzarmi e ad informarmi su nuove attrezzature , ore e ore , e mesi e ANNI , ANNI PERSI , purtroppo.
Il tempo non torna indietro , di maestro ne esiste uno solo , o meglio di maestra , l'unica maestra è l'acqua , è la corrente , sono gli incagli e le slamate , sono gli scivoloni sulle rocce bagnate , sono i bagni fuori stagione e le pescate con due metri d'onda senza waders.
Ahia , ahia , ahia.
Ma non sono qui per annoiarmi con una storia che può sembrare compassionevole o per fare la vittima , se fino a un anno fa dicevo "iscriviti anche tu su ... " , oggi dico , lasciami il tuo numero che andiamo a cappottare insieme qualche volta , oppure dico "Vai a pesca sempre e comunque ".
Con qui concludo e vi lascio ad una storiella simpatica e "sdolcinata" di questa sera.
Sono le 17:30 quando finisco di studiare , chiamo Antonio e ci organizziamo per andare al torrente , scendo in garage , e prendo la solita attrezzatura da trota (chi vuole saperlo nello specifico era una Major Craft Basspara e un Exage 3000SFC ) , alle 18:00 siamo al torrente e le trote sono in attività.
Alle 18:10 viene giù un mare d'acqua , acqua e grandine , e nel rifugiarci sotto un ponte vediamo delle trote quasi in frenesia.
Senza pensarci due volte caccio dallo zainetto gli impermeabili ( ne ho sempre due dietro ) , e dritti a pescare.
I primi giri e le prime trote li fanno i classici rotanti da 3g gialli , poi si passa alla pesca a minnow ( mitico il Countdown da 5cm e il Jubarino ) , poi alla pesca tecnica , cioè gomma , vibe ( Molix Trago )  e persino il FLY SPIN , tecnica che a dirla tutta non mi aveva mai convinto ( ma dopo un trotone mi sono ricreduto ... ) .
E così via una sfilza di trote , fario e macrostigme , una pescata che non capita sempre , oltre quindici pezzi portati a terra e altrettante slamate , prese sia sotto la pioggia che durante " la quiete dopo la tempesta " , in particolare le più grandi  .
Scusate per i modi del mio amico ( prende spesso le trote con un boga grip o per la bocca come un bass ) , mentre io le prendo o direttamente con le mani o le slamo in acqua senza nemmeno toccarle .
Posso assicurarvi che le trote sono ritornate tutte in acqua .
Poi incontriamo Maurizio che chiude la serata in bellezza con un cup de soir , ferrando una macrostigma di 2kg per 48cm con attrezzatura da light rock ( solpara ed exage 1000 ) , che subito rilasciamo.
La pescata si conclude così , soddisfatti ma anche molto stanchi torniamo a casa con le immagini impresse negli occhi e i capelli bagnati .
Le emozioni finiscono qui , è stato bello  vivere ancora una volta la pesca per quello che è , la pesca non è l'attrezzatura , la pesca non sono i social network , la pesca non sono i forum FALSI  , la pesca non è interesse , la pesca non è guadagno.
La pesca è amicizia , ma soprattutto passione , tanta passione.
Questo , e lo dico sinceramente , è un forum che stimo veramente , perchè qui , nonostante le migliaia di utenti ci si sente una famiglia unita , anche se in tanti non si conoscono di persona , ma sento solo qui il calore , che va oltre le false emozioni virtuali e voglio fare i complimenti non solo allo staff che ogni giorno si occupa di mantenere il forum in questa maniera ( davvero splendida )
Romperò ancora una volta i moderatori , ma scusatemi con le foto son davvero impedito e spero provvedano loro ad inserirle , spero di farvi godere di queste magnifiche livree ( un po' meno per le losche facce ahahaha ! ) .


#715297 Strano amico di una sera

Postato da maggio77 il 09 May 2013 - 12:41 PM

Lunedì sera verso le 18:30 chiudo l'ufficio col chiaro intento di sfruttare la bella giornata e il prolungarsi delle ore di luce per fare quattro lanci in una riserva vicinissima a casa.

 

Quest'anno ho fatto la tessera pur non essendo più amante del pesce mollato (i miei post confermano), ma il tratto come bellezza è molto vicina ai miei ruscelli, è a 20 minuti di macchina da casa e mi permette qualche fuga dal lavoro, è comoda e se mi "prende" il buio non è un problema visto il bel sentiero che l'accompagna. Infine è tenuta bene, si può fare un tesserino valido per massimo 7 uscite e pescare fino a 10 trote complessive ...

 

Il racconto però non vuole incentrarsi sulla pesca, che a dire il vero è andata bene, 2 le ho prese, 1 grossa si è slamata ... e ne ho punte pure 3/4 "del posto" e prontamente rilasciate.

 

Il vero motivo del post è l'incontro avvenuto quanto il sole era già tramontato e sul sentiero mi accingevo al ritorno, da un cespuglio è saltato fuori un cagnolino, superato il primo impatto la bestiola si è tuffata tra le mie braccia e non la smetteva di farmi le feste.

 

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L'ultima buca che volevo "riprovare" è stata occupata da lui intendo a catturare gli insetti che pattinavano sul pelo d'acqua ... altro che pesca a mosca !!!

 

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Senza farlo apposta ... stupenda foto cane-canna !!!

 

Dopo queste due foto di rito, qualche coccola e qualche gioco, ho chiamato il numero di telefono presente sulla targhetta ... il simpaticone si era allontanato da poco da casa ... il padrone ha ringraziato ed è venuto a prenderselo.

 

Sarò una stupidata ... ma questi 10 minuti mi hanno emozionato quasi più che le due ore di pesca !!!




#681532 Pesca a mosca in mare.....e nulla fu più lo stesso.....

Postato da Mirko Salabracco il 03 January 2013 - 13:05 PM

Prologo : A chi piace …. giocare “light” e a chi …. pescare “hard”

 

Dopo anni di inviti da parte di alcuni soci del Silver Salmon Club e di sofferti rifiuti (causa acquisto/ristrutturazione casa) il 2012 ha segnato per me non la fine del mondo ma l’inizio di una nuova era ….. quella salata  o per la dirla da “sburun” ….. del Salt Water Fly Fishing ….

In passato come tutti ho avuto esperienze di pesca in mare ma le mie uscite si erano limitate a qualche “sgombrata” , un po’ di spinning e del “pseudobolentinocontantabirra” in ferie col gommone di amici.

 

Il gravissimo errore commesso è stato il viaggio di pesca ai caraibi dove su flat e distese di spiagge bianche ho sentito in canna la combattività dei pesci salati e il cantare della frizione del mulo da mosca.  Non avrei mai immaginato che il nostro mare fosse così come l’ho riscoperto ; è stato incredibile, vero amore a prima vista …….. ma che dico a primo lancio !!!!

 

Già è stato trattato molto sull’argomento e quindi non voglio pormi come l’espertone in materia non ho l’esperienza  e né le capacità probabilmente  (…. e ce ne sono troppi di pescatori da forum in giro ;-)  ….) il mio è un condividere  e narrare questa nuova esperienza  con un report che spero abbia un senso , o come dice il mio “mentore marino” …. del costrutto ……  e soprattutto del valore aggiunto per chi ha voglia e tempo di leggere ….. io solitamente lo faccio e a volte sono un po’ deluso dalla “pochezza” di certi report.    

 

Dopo la prima stagione di pesca in mare potrei già fare delle considerazioni, sembrerò presuntuoso e forse un po’ cinico ma sono molto onesto nel sostenere che non è una pesca adatta a tutti per una serie di motivi …… dal punto di vista fisico e mentale, levatacce e partenze ad orari incredibili ore ed ore di pesca in mare aperto con attrezzatura pesante (magari con onda e vento )….. a volte girando per ore ed ore senza vedere una pinna ….. e poi rientrare la sera guidando per qualche centinaio di km …… una pesca fatta di sacrifici, purtroppo per me anche in termini economici, ho dovuto fare un sacco di rinunce per starci dentro coi conti mensili …..  

 La prima regola del pescare in mare che ho avuto modo di testare sulla mia pellaccia : non esistono regole!!! Un po’ come in tutta la pesca del resto ma qui ancora meno … ci possono essere degli indicatori meteorologici …. i periodi più o meno favorevoli ….. tanto fa l’esperienza , l’istinto e ovviamente la fortuna … ma quando il mare dice no è no ; i sonori cappottoni sono sempre in agguato anche con i pesci in  attività!!!!!

 

Su suggerimento e consiglio dei soci di barca per affrontare al meglio le varie situazioni di pesca mi sono così attrezzato:

9 piedi x coda 10 , 9 piedi x coda 12 , 9 piedi x coda 13/14

 

Mulinelli rigorosamente saltwater dotati di buone frizioni, code saltwater con dei core adeguati, tanto tantissimo backing nel mulo;  non si lascia nulla al caso e quindi ore di studio , lavoro e prove su connessioni nodi e quant’ altro.

Per  “le mosche” ?? Quello di cui i pesci si nutrono, quindi imitazioni di acciughe , latterini , sarde …..  e una discreta scorta di popper, crazy ecc ecc

 

Una pesca di ricerca come piace a me ……. “una battuta di caccia” ……. nel senso che si girava in barca cercando i pesci anche per parecchie miglia durante una giornata (con conseguente alleggerimento del portafoglio causa consumi di benzina) e il mare è veramente ma veramente immenso …….

 

Un pesce di queste taglie piega letteralmente una coda 12 …… si porta a spasso 50 mt di backing alla prima fuga e non si riesce a frenare pena qualche livido nero sulle nocche della dita ……

 

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Io incannato  :) coda 12 e tanto “palming”

 

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Altro trenino...altro regalo :)

 

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Ci sarebbe da scrivere un enciclopedia sui vari spot,  sul come, sul perché sul dove e sul quando cercare i pesci ma non mi sembra opportuno e rispettoso svelare quel piccolo bagaglio che sono riuscito a costruirmi uscendo in barca con dei veri lupi di mare …..

 

Un baby-diavolo prima del rilascio

 

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Una “pesca stoica” da “uomini duri” ,  il light lo lascio a chi vuole giochicchiare coi pescetti di qualche grammo. Ho passato intere giornate a lanciare con attrezzatura pesante, spesso e volentieri  con un mare che non ti permetteva di stare in piedi in barca (fortunatamente non soffro minimamente il mare ) o con un vento che se sbagliavi un attimo ti piantavi la mosca in qualsiasi parte del corpo  (è  importantissima la coordinazione con i compagni di pesca altrimenti si rischia di farsi del male sul serio). Molto spesso bisognava lanciare lungo preciso e velocemente, le parolacce si sprecavano, sembra impossibile eppure la coda di topo in barca si infilava in qualsiasi appiglio impensabile e (molto spesso) i  pesci concedevano 1 massimo 2 lanci utili.  

 

Certi pesci poi erano dannatamente difficili ed estremamente selvaggi, rifiuti su rifiuti con costante rischio di infarto …. ogni tanto sorridevo tra me e me pensando a racconti di pesca che narravano di “catture difficili” su pesci immessi in cave private e riserve …….

Per onestà ammetto che ci sono state anche delle giornate magiche dove la mosca a fine giornata era stata letteralmente distrutta dai pesci …..  ma sono sempre pochissime in una stagione di pesca …….

 

Si può anche pescare con la 10 …….. personalmente ritengo sia un po’ sottodimensionata ;-)

 

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Una cosa importantissima, in mare non si scherza, mai!!! Una bella giornata di pesca può diventare una tragedia e quindi accortezza prima di tutto e sempre la massima attenzione a quello che si fa, a come si porta la barca, alle condizioni del meteo e del vento perché in un attimo possono cambiare con tutti i rischi connessi ……. non è la prima volta che qualcuno viene sbalzato fuori dalla barca per manovre imprudenti e conosco pescatori costretti a chiamare la capitaneria per la difficoltà di rientro in porto per le onde ….

 

 

 

Una brasilera troppo golosa che ha mangiato in profondità e che è stata onorata a tavola …….

 

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Particolare di velina prima del rilascio…..

 

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Per i profani  del nokill , in mare con i dovuti accorgimenti si può fare anche C&R …..

 

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Riuscire ad incannare, a combattere e a salpare pesci di taglia sono occasioni più uniche che rare,  io la mia in una stagione di pesca l’ ho avuta. Purtroppo causa un po’ di sfortuna e tanta inesperienza dopo mezzora di tiro e quasi 400 mt di backing fuori il tip è saltato  :cry: :cry:  … mi rimane il ricordo delle emozioni che ho provato ogni volta che riguardo il video che mi hanno fatto.. e il ricordo del mal di braccia dei giorni successivi :)

 

Io incannato con il diavolo …… (foto estrapolata dal video)…..canna coda 13/14

 

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Alcune foto dei miei soci con dei big

 

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Qui purtroppo si era senza fotocamera ed è stata fatta in velocità con il cell, peccato perché un pesce del genere meritava ben altri scatti….

 

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Concludo ringraziando alcuni membri del Silver Salmon Club per l’opportunità che mi è stata concessa , far parte di un grande club di pesca come il nostro comporta degli impegni ma ha anche i suoi grandissimi vantaggi ….. primo fra tutti avere a che fare con dei grandi pescatori da cui si può solo imparare ….

 

 

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Ciao a tutti e grazie per il tempo dedicato , per chi ha letto e per chi ha solo guardato le foto ……

Mirko Silver Salmon Club




#680279 Ciao 2012.....by Lacustre69

Postato da Copacabana69 il 28 December 2012 - 19:28 PM

Ciao a tutti,siamo giunti al termine di questo 2012 che voglio ricordarlo come un anno particolare...tutto tremendamente intenso...fatto di gioie,e grande dolore...ma l'amicizia...la "compagnia" ne ha avuto ragione...... :cry: mio genero che è a Tenerife....grrrrrr ahahaha.....

Ho cercato di riassumere in questo video,il 2012......spero vi piaccia...? ho dovuto fare una cernita,su immagini e video,se no rischiavo di fare una copia della "trecani" ......

Ragazzi vi auguro un sincero e pescoso 2013............seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee




#666353 Vi querelo tutti!!!!!!!!

Postato da maz2601 il 11 November 2012 - 17:42 PM

''Ci vedremo in tribunale!!!!''

...questo e' stato il mio ultimo commento alla foto postata su facebook del mio EX amico TopGun...per questo sono qui davanti alla Corte Suprema di POK a chiedere giustizia!!!!!
Ma ora bando alle ciance...diamo parola al mio legale!!!!

Onorevole Giudice, Onorevole Giuria e gentile pubblico, mi trovo qui davanti a Voi per difendere il mio assistito, l'utente maz2601...un mediocre pescatore della Marca trevigiana che si era appassionato alla nobile arte della pesca, ed oggi, e' un uomo distrutto, ferito nell'orgoglio e nell'animo...un uomo che alla sola visione di un corso d'acqua scoppia in un pianto isterico incontrollabile...e tutto questo per colpa di un famigerato spinner noto come TopGun!!!!...portero' alla sbarra testimonianze e prove inconfutabili che renderanno finalmente giustizia allo scempio scellerato che e' avvenuto ieri pomeriggio.

Ma procediamo un passo alla volta...il Sig. TopGun, pur consapevole che il mio assistito aveva il volo prenotato per sabato alle 14.00, comincia ad importunalo sin dal venerdi' sera invitandolo ad un'uscita di un paio d'ore pur sapendo che la cosa fosse impossibile...non contento posta immagini di attrezzature, peraltro eccessive per le sue qualita' tecniche, pronte per insidiare esocidi di dimensioni che l'imputato ha visto solo nei suoi sogni...fino a ieri!!!!

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Come potete notare, Signori della Giuria, il Sig. TopGun senza alcuna dignita' sfoggia tutta la sua arroganza, facendo cadere nello sconforto totale maz2601 che, comunque con umilta', se ne stava a casa a guardare la sua modesta skeet reese riposta in rastrelliera.

Onorevole Giudice,vorrei ora farVi ascoltare la testimonianza del mio assistito maz2601.
Ci dica maz, coraggio, cosa e' avvenuto ieri sera intorno alle ore 17.00???

''ero appena atterrato dopo un terribile volo dovuto alle turbolenze che tanto mi ricordavano le uscite con TopGun :furz:  , avevo il cellulare spento da un paio d'ore ed appena lo accendo mi arriva il seguente sms - Tieniti duro maz!!! - gia' avevo capito, ed ho acceso subito facebook, ma non pensavo che...non potevo immaginare che...(il testimone piange :( )...chiedo scusa Signor Giudice, ma la visione di quella foto e' stata come una pugnalata al cuore...eravamo amici...ci sentivamo tutti i giorni...ma questa non doveva farmela..(il testimone scoppia in lacrime e comincia ad urlare :explode: )...NON DOVEVA!!!!!NON DORMO PIU' LA NOTTE, VEDO SOLO IL SUO SORRISO BEFFARDO, MIA MOGLIE NON NE PUO' PIU' ED E' IN PENSIERO...PROPRIO ORA CHE STO' PER DIVENTARE PADRE...NON DOVEVA, NON DOVEVA...NON....''

Chiedo al Giudice di fermarci qui, il mio assistito non ce la fa piu'...come avete visto, e' un uomo distrutto...

Prima di farvi vedere la famigerata foto, vorrei passare all' altro testimone, colui che era presente al fattaccio...qualora il suo linguaggio non fosse comprensibile a tutti, vi sara' la traduzione simultanea....prego Sig. Davide detto Jig...ci racconti cosa ha visto ieri...

''Inansituto vui dir a me mare che no iere mi queo che ga bruza' scuea ieri!!!''
(trad. innanzittutto vorrei dire a mia madre che non ero io quello che ieri ha marinato la scuola!!!)

''iere drio 'ndar a texas par ciapar qualche big bass anca se no le stazon, ma zio ken, el fil le partii de brut e no go' fato tempo sigar -TOP LE GROZ, LE GROZ!!!- che un luz me ga taja el fil!!!''
(trad. stavo pescando a texas rig per prendere qualche persico trota di grosse dimensioni nonostante non fosse stagione, ma perdindirindina, il filo e' partito molto veloce e non ho fatto in tempo ad esclamare -Simone questo e' notevole, e'notevole!!!- che un esocide mi taglia il terminale!!!

''eora el volpe de Top, che gavea el terminal de aciaio, ga lancia' suito dopo e, can dell'ostia, lo ga ciapa'!!!!lo ga' tenuo in canna fin quando el jera straco...''
(trad. a questo punto l'astuto Simone, il quale aveva come terminale un cavetto in metallo, ha lanciato subito dopo e, perdincibacco, ha ferrato il luccio perso da me in precedenza!!!e siccome si dimenava con forza, ha dato atto ad un bel combattimento fin quando l'esocide si e' lasciato portare a tiro di opercolare)

''...e qua scuminzia el bel!!!...Top me domanda se ghe dae na man par salparlo, el luz parea stuf...eora ciape in man el fil e...el se slama zio porzel!!!!mamma quante boje!!!
(trad. e qui comincia il bello!!!...Simone mi chiede se lo aiuto a salparlo, il luccio sembrava accondiscendente...allora ho preso il filo in mano e...si slama porco diavolo!!!mamma mia quante imprecazioni abbiamo detto!!!

''ma no le mia finia setu...pensavimo che l'era 'nda via...ma el luz gavea fato un casin de sabbion e dopo do secondi lo go' vist vissin ae erbe soto riva...ma son riussio ciaparlo solche pal cueo!!!...e co Top ga visto a scena le veniest zo anca lu e ga' fato l'opercoeae...mae, ma la ga fata a tirarlo su'...el iera cussi eccita' che se ga' fatto magnar na man!!!!el varde Sior Giudice, ghe go' fato anca na foto!!!''
(trad. ma non e' finita cosi', Signor Giudice...pensavamo che era andato via...ma l'esocide,durante il combattimento, aveva alzato una nuvola di sabbia e l'ho visto che se ne stava nascosto nel sottoriva...mi sono avvicinato ma la mia mano arrivava solo alla pinna caudale e pian pianino lo stavo avvicinando alla riva...quando Simone ha notato la scena e' corso giu' dall'argine e ha compiuto la presa opercolare...non l'ha fatta benissimo in quanto il palato dell'esocide gli ha procurato delle escoriazione!!!Guardi Signor Giudice, ho anche una foto!!!''

Posted Image

Bene Signor Davide, puo' bastare...grazie della sua testimonianza...puo' tornare a casa e finire i compiti di matematica.

Dopo queste due testimonianze, Signor Giudice e Signori della Giuria, sono a mostrarVi la prova chiave di questo processo!!!!
Ecco a voi l'immagine del luccio che ha quasi provocato un infarto al mio assistito!!!

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:megaeek:   :megaeek:   :megaeek:

Azz!!!!ma e' questo il pess??????ma e' quasi un metro!!!

Signor Giudice, ritiro tutto cio' che ho detto...mi scuso anche con i Signori della Giuria e con tutti coloro che hanno presenziato al processo...qui ci troviamo davanti ad un inequivocabile caso di GELOSIA da parte del mio EX assistito maz2601!!!!


                                 THE END

CAST:
Avv.to.....maz2601
Giudice....Admin
Giuria.....Moderatori di Sezione
Pubblico...Gold Members ed Utenti
Special Guest....Davide Jig nel ruolo di se stesso

Un ringraziamento all' istituto di traduzione DIAETO VENETO-ITALIANO di Scandolara (TV)

Tratto da una storia realmente accaduta.

Dedicato al mio amico Top...inizialmente volevo farti finire sulla sedia elettrica,ma pian piano rivivevo questa avventura pur non essendoci stato ed ho optato per un finale a sorpresa, tipico dei migliori film hollywoodiani...pero' lasciatela dire una cosa...dove azzo avevi la GoPro????????????

PS
So' che ci sono diversi Avocati veri qui nel forum...spero non vi siano venuti i capelli bianchi a leggere questo racconto.


#596563 Sigle e terminologia per canne e mulinelli

Postato da BluMarlinElba il 16 March 2012 - 11:10 AM

Sfogliando le pagine dei vari cataloghi oppure guardando le confezioni dei prodotti, ci troviamo quasi sempre di fronte a delle sigle e termini a volte incomprensibili e ci viene spontanea la domanda “ Che vuol dire?”
  Ho pensato di chiarire per quanto mi e possibile queste sigle per voi, marca per marca, per aiutarvi a capire meglio le caratteristiche dei vari prodotti.
  
Cominciamo con CANNE DAIWA:

HMC (High Modulus Carbon):  Carbonio ad Alto Modulo di elasticità che offre il giusto mix di leggerezza e resistenza.

3D Cross: struttura in carbonio dalle straordinarie proprietà fisiche, basata su maglie esagonali di tessuto, on grado di rispondere con uguale intensità agli impulsi provenienti da qualsiasi direzione.

Super MSG (Super Multi Strand Hi-Modulus Graphite): sofisticato tessuto di carbonio che si colloca al top della qualità, con minimo peso ed estrema reattività.

SVF (Compile-X Graphite): stesso concetto del Super MSG, ma con superiore densità di stratificazione, che consente di tarare la risposta alle sollecitazioni centimetro per centimetro.

MSG (Multi Strand Hi-Modulus Graphite): materiale di alto livello, che sviluppa un grande equilibrio fra il peso, molto contenuto, e la giusta dose di potenza.

TRC (Titanium Reinforced Hi-Modulus Carbon): è una variante del MSG; ingloba un rinforzo in fibre di Titanio che lo fanno scattare come una molla. Consente di creare grezzi dall’elevata sensitività e spiccata leggerezza.

SSG (Stable Structured Graphite): a base di carbonio ad Alta Resistenza, è meno leggero degli altri quattro ma è imbattibile quando gli sforzi sono estremi, perché a differenza dell’Alto Modulo è meno fragile.

CROSSFIRE: soluzione che prevede bande di carbonio che avvolgono il fusto, incrementandone la resisitenza alla compressione. Inoltre, l’intreccio si oppone all’ovalizzazione del grezzo sotto carico, impedendo il suo collasso impreovviso.

ARMLOCK DESIGN: su alcune canne di alto livello, una porzione dell’impugnatura in sughero è appiattita per offrire un confortevole appoggio dal braccio.

V-JOINT: in prossimità dei giunti l’ordinatura delle fibre muta direzione, assumendo un’inclinazione che permette loro di disperdere gli sforzi lungo il fusto. Questa configurazione fa si che il giunto sia flessibile quanto il resto della canna, con enormi vantaggi in termini di resistenza e di riduzione delle oscillazioni residue in fase di lancio.

MEGATOP: vettino in carbonio dalla struttura molecolare talmente compatta da piegarsi in tutte le direzioni secondo la stessa curva.

SPINE ALIGNMENT SYSTEM: resistenza, prontezza, azione: in tre parole i vantaggi dell’allineamento delle spine. Su alcune canne, Daiwa applica appositi indicatori, che vanno traguardati quando si assembla l’attrezzo. Utilizzare la canna “per il verso giusto” comporta oltretutto una superiore precisione di lancio, fattore da non trascurare in ambito agonistico.

ANTI STICK JOINT: dopo una giornata umida o piovosa, non e divertente portare a casa la canna aperta perche i giunti sono bloccati. Anti Stick Joint sono una serie di solchi che evitano la formazione del vuoto.

POWERLIFT GRIP: esclusiva impugnatura a sezione triangolare, che consente di esercitare un controllo totale e una pressione massima nei combattimenti più impegnativi.

L’azione è la curva della canna sotto sforzo. Daiwa le distingue sulle sue canne da trota lago con le sigle sotto elencate. La doppia “L” identifica le canne con vettino in carbonio pieno di ridotta conicità, innestato a baionetta, e con un’ammorbidimento dell’area centrale della canna.

  UL  ;  ULL - Ultra Light  - canne super paraboliche da piombino, catenella e vetrino (1-4 gr), da utilizzare con i terminali sottili (0.12-0.16).
  L  ;  LL - Light  -  parabolica da piombino, catenella, vetrino (2-6 gr.) e da bombarda (4-12 gr.) da ricerca e partenza di gara.
  ML  ;  MLL - Medium Light  -  perfette per la pesca con bombarde di peso tra i 6 e i 15 gr. La 4 metri e ideale in gara per fare velocità.
  M - Medium  -  canne per bombarde di peso tra i 4 e i 20 gr. L’azione di punta le rende ideali per la pesca a distanza e in profondità.
  MH - Medium Heavy – modello rigido per la pesca in superficie con bombarde di 30 gr ed estiva in profondità con bombarde affondanti di 20-25 gr.
  LD - Long Distance – modello particolarmente potente per la pesca a lunghe distanze con bombarde di peso attorno ai 30-35gr.
  HLD - Heavy Long Distance – modello dalla potenza esplosiva per l’impiego di bombarde di peso superiore ai 40 gr.


#889551 A PESCA CON ROCCO

Postato da davidex il 11 November 2016 - 14:59 PM

E così dopo una giornata di ufficio, di cose ripetute mille volte al telefono, di imprecazioni perché incredibilmente quando è il tuo turno di farti un caffè c’è da aggiungere l’acqua alla macchinetta o da svuotare il cassettino con le cialde, oppure la fotocopiatrice incrocia la braccia perché va cambiato il toner proprio quando tu devi fare un’unica, semplicissima fotocopia, oppure manca la cartuccia alla stampante, insomma dopo che tutte le leggi di Murphy si accaniscono costringendoti a mettere mano alla riserva speciale di pazienza, arriva il momento in cui puoi staccare, uscire con gli occhi spiritati dall’ufficio, sentire il tepore di fine agosto sulla pelle e realizzare che ci sono ancora un paio d’ore di luce, che bastano 5 minuti per raggiungere casa, altri 5 per cambiarsi e altri 5 per prendere la monopezzo da spinning, un po’ di artificiali, inforcare la vespa e fiondarsi appena fuori paese, in un canaletto a fare qualche cavedano come premio per la giornata infernale.
Prendi la sterrata rallentando e procedi piano, perché ormai sono trent’anni che sei un vespista e sai benissimo che l’effetto della ghiaia sulla ruotine del tuo gioiello è anche peggio del ghiaccio, e una volta hai pure già dato tirando dritto dopo una frenata brusca, saltando una cunetta e andando ad insaccarti dentro la rete divisoria di una coltivazione di kiwi. Scali in seconda e dallo specchietto vedi alzarsi la tipica nuvola bianca della sterrata in periodo di siccità. Ti senti come Tex Willer che galoppa in mezzo alla polvere del deserto del Sonora. Superi il ponticello sul primo fossato, torbido e lento, entri nel pioppeto, scarti di lato su un altro ponticello e spegni la vespa. Senza nemmeno levarti il casco osservi il canaletto che scorre sotto: acqua bassa ma limpida e qualche sagoma scura pochi metri più in giù che si muove indolente. Gli angoli della bocca risalgono lievemente in un sorriso impercettibile e dentro ti scorre il brivido del predatore che ha già odorato la preda.
Inizi con un rotantino argentato. Il primo lancio sfiora la perfezione, anzi: è perfezione pura! Lo fai cadere esattamente sotto un cespuglio penzolante sulla riva opposta, tempo qualche decimo di secondo, praticamente non fai nemmeno girare la manovella, basta un colpetto di polso e arriva la cacciata. Il cavedanello si ferra da solo e poi concede una breve ma intensa lotta.



Telefono, clienti isterici, fotocopiatrice mestruata, macchina del caffè schizofrenica e tutto il resto vengono di colpo annullati, spediti lontano, scompaiono come la forfora dalla giacca dopo una robusta scrollata.
Viva la vita. Viva la pesca. Viva l’estate (anche se sta finendo, in spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più, è il solito rituale però mi manchi tu, e i Righeira chissà che fine hanno fatto).
Tutto procede bene, fai un persichetto, un altro cavedano, scendi pian piano il canaletto e stai bene. Poi ti accorgi che non sei solo. Il terreno inizia a tremare, tipo quando passa un camion o una grossa macchina agricola. No, non esageri: lo senti proprio tremare, non un terremoto, intendiamoci, ma intuisci perfettamente la presenza di qualcosa di grosso che si muove. Ti giri e vedi avanzare verso di te una bestia che sembra uscita da un film, anzi: vedi in carne ed ossa il “mastino dei Baskerville”, un molosso esagerato che cammina a fianco di un bimbetto che, in piedi, non gli arriva alla testa. Più indietro un uomo sulla quarantina che sta parlando al cellulare. Realizzi che ci sono un figlio, un padre e un cane talmente enorme che non pensavi potesse esistere una bestia simile.
Invece esiste ed è a un metro da te, dietro, che ansima, sbava e guarda con preoccupazione la tua canna da pesca. Ti blocchi a pensare a cosa potrebbe fare se lanci. Magari credere che stai facendo le prove per picchiarlo? O per infilzarlo? O vuoi picchiare e infilzare il bambino? Ti blocchi e aspetti, perché se questo si inxxxxa ti mangia intero e poi sputa le ossa pian piano come fossero semi di ciliegia.
“Ciao, sei un pescatore?”
Il bambino ha una voce flebile ma decisa.
“Ciao, si sono un pescatore.”
“Sei tu che hai disegnato quei pesci sugli alberi?”
Pesci sugli alberi? Disegni? Ti guardi intorno senza capire finché, seguendo l’indice del bimbo, vedi questi:



Prima non ci avevi fatto caso, ovvio, guardi l’acqua del canale, mica i tronchi dei pioppi.
“Papà mi ha detto che sono pesci ma non sa di che specie sono e mi ha mandato qui da te per chiedertelo.”
E bravo papà che, per non spiegare al figlio che c’è gente minus dotata che gode nel disegnare falli sugli alberi, si inventa che siano pesci e poi trova pure un xxxx da cui mandarlo per avere spiegazioni più dettagliate, mentre lui continua imperterrito con il cellulare attaccato all’orecchio. Chissà con chi sta parlando, ogni tanto ride, con l’altra mano gesticola. Ti viene il dubbio che abbia allontanato il figlioletto per poter discutere in pace magari con l’amante. Poi lo guardi bene e no, non ha la faccia e nemmeno il fisico del trombatore, la fisionomia è quella del triste impiegato che trasgredisce una volta a settimana facendo il fantacalcio con gli amici.
Ai bambini bisogna sempre rispondere. Quindi, stando sempre attento a non fare movimenti troppo bruschi con la canna, ti dirigi verso le opere dell’artista anonimo, con il cane che ti si piazza a lato esalando sbuffi caldissimi.
Guardi il primo “pesce”. Tozzo, corto e largo. Poi l’altro, più indietro, lungo ed esile.
“Sono predatori” Dichiari con voce ferma.
“Appartengono alla famiglia degli esocidi, in pratica sono dei lucci, ne hai mai sentito parlare?”
Il bimbo ti guarda negli occhi e scuote la testa. No, non ne ha mai sentito parlare.
“In pratica sono pesci che si nutrono di altri pesci. Quello lì più lungo è il luccio Rocco, in latino “esox roccus” quello che ha le prime scelte, che si pappa le prede migliori. Quell’altro invece è il parente povero, il luccio comune, in latino “esox comunis”, in pratica si accontenta di quello che trova.”
“E come mai il luccio Rocco si sceglie le prede e l’altro no?”
“Perché è più lungo e più grosso, in natura funziona così.”
Ti senti un po’ in colpa ma capisci che è giusto che un’ora dopo, a cena, il frugolo spieghi alla mamma e al papà distratto che esistono i lucci rocco e i lucci comuni.
“Lo immaginavo. Anche lui si chiama Rocco” ti dice il pargolo indicando il cane “abbiamo anche Limonata, una cagnetta più piccola che mangia in casa perché se gli diamo il cibo insieme Rocco si mangia tutto lui.”
Anche il cane si chiama Rocco. Eh, che coincidenza, butti l’occhio nelle parti intime del quadrupede e capisci che non è un caso. In merito a “Limonata” non sai cosa pensare.
“Mi fai vedere come si prende un pesce? Magari un luccio rocco?”
“Eh no, qui i lucci rocco non ci sono e comunque io non li prendo mai, nemmeno quelli comuni, se vuoi proviamo a prendere un cavedano che è un bel pesce argentato, però siamo sicuri che il tuo cagnolino non si arrabbi nel vedermi muovere la canna?”
“No no, Rocco è bravo.”
Non sei convinto. Ti dirigi lento verso il canaletto andando nella direzione da dove, barcollando, sempre con il telefonino incollato all’orecchio, arriva il papà che ti sorride e, quando sei a pochi metri da lui, lo senti chiaramente scandire “Va bene Matteo, prendiamo anche Icardi allora, anche se è scontato che farà almeno una tripletta al Palermo. Ciao ciao, ci sentiamo domenica sera.” Dicevi poc’anzi del fisico da fantacalcio e pensi che Sharlock Holmes è una xxx in confronto alla tua perspicacia deduttiva.
Scambi due parole, vieni a sapere che hanno parenti nella bassa ma abitano altrove, vicino alla città e che il cane è un mastino dei Pirenei che sicuramente non ha nessuna intenzione di divorarti se fai qualche lancio. Così provi a prendere un pesce vero da mostrare al bimbo che, lo sai già, poi ti chiederà di provare lui e lo farà nel momento in cui squillerà il telefono del papà che poi inizierà un’altra lunghissima conversazione per sistemare la difesa della squadra del fantacalcio. Farsi un’amante no?
Comunque, sarà la presenza del cane, sarà che magari non sei così convinto, ma lancio dopo lancio non si vede una bollata. Il papà continua a parlare, dice che da bambino andava a pesca anche lui, prendeva le tinche negli stagni delle “giasare” su in Lessinia. Il figlioletto invece è concentrato sul lancio e sul recupero. Tiri fuori la scatoletta degli artificiali per cambiare cucchiaio e quando la apri al bimbo si illuminano gli occhi e inizia a chiederti di tutto e di più, come fosse di fronte al più bel giocattolo del mondo. Alla fine fai scegliere a lui l’artificiale e lui prende un martin vespa del 6, tu lo guardi con ammirazione perché era esattamente quello che volevi mettere tu. Nel frattempo il cell del papà inizia a suonare. Pochi secondi di musica latino-americana poi risponde e stavolta è la moglie: è ora che tornino a casa.
Benissimo ti dici, almeno potrai goderti l’ultima mezzora di pesca in santa pace. Invece no, perché allami un cavedano, robetta da un paio di etti, e quando lo salpi, lo stacchi, lo mostri al bimbo e poi lo ributti dentro succede l’imprevedibile: Rocco abbaia deciso e si butta nel canale!!!
Vuole riprendere il pesce.
Non si sa se per fame o perché magari è abituato a fare il gioco del riporto, fatto sta che dentro il fosso succede il finimondo: la mole del cane esce per metà dall’acqua mentre immerge la testa, si muove goffo producendo onde, tutto diventa torbido e ad un certo punto escono dalla superficie persino delle alborelle come quando si trovano minacciate da un predatore. Il bimbo chiama il cane. Il papà chiama il cane. Tu chiami il cane. Poi il cane esce sulla riva opposta con un cavedano in bocca. Potrebbe davvero essere quello che hai liberato pochi secondi prima, ma non c’è tempo di pensarci più di tanto perché se lo pappa. Sissignori, se lo mangia proprio, tutto intero. Poi guarda da questa parte, scende nel canaletto e risale, sporco e bagnato. Padre e figlio sono visibilmente scossi. Il primo è preoccupato per l’effetto del fango e dell’acqua di fosso nel bagagliaio, il secondo continua a dire: “ma non sono i gatti che mangiano i pesci?”.
Salutano in fretta e si dirigono verso il ponticello.
Resti lì assieme agli ultimi raggi del sole, bassissimi, che scivolano sotto le corolle dei pioppi. L’acqua si muove ancora. Immagini che tra i pesci del canale si stia già spargendo la voce che è arrivato un predatore nuovo, un mostro enorme. Sei convinto che si rintaneranno e se va bene usciranno fuori a Natale.
Allora ti siedi e decidi che va bene lo stesso mentre qualche zanzara inizia a ronzarti nelle orecchie. Respiri l’umidità che inizia a salire, appaghi il tuo senso poetico osservando una foglia secca che scende lenta, ruotando lentamente su se stessa. Ti dici che in quel momento non vorresti essere in nessun altro posto. Insomma stai bene ma pensare troppo fa male, soprattutto quando hai dei pensieri pesanti che non riescono a stare troppo tempo accantonati. È ora di andare. Stai lì ancora un minuto e con lo sguardo segui l’acqua che scende, lenta ma inesorabile, e vedi che a valle, dieci, quindici metri più in un giù del punto in cui Rocco ha creato scompiglio, un pesce sta bollando. Lo fa una volta creando il classico gorgo in superficie. Poi una seconda, poi una terza. Allora prendi la canna e senza troppa convinzione ma con il dovere morale di provarci, lanci un metro più in là del cerchio dell’ultima bollata che si sta chiudendo. E arriva la botta. È un pesce di tutto rispetto, da come si difende pensi che potrebbe essere un luccio, ma di quelli veri, non uno di quelli che hai spiegato al bimbo. Invece è un cavedano, un altro cavedano, ma stavolta davvero un bel pezzo: 47 cm di furbo ciprinide che chiudono una di quelle giornate che si ricordano a lungo.



È fine agosto. Il buio arriva presto. Ti incammini verso la vespa. Infili il casco, fai scendere il piede sulla pedalina, il motore sbuffa fumo bianco, ti siedi sulla sella e realizzi che c’è qualcosa che non va. Sei seduto sul bagnato. Umidità? No, lo capisci al volo immaginandoti la scena: Rocco ha segnato il territorio…



 




#888574 Emozione a 1000 con lo spot perfetto e con la gara improvvisata

Postato da LeoM il 03 November 2016 - 10:16 AM

malauros®, on 08 Oct 2016 - 20:37, said:
Nikko dopo 10 post non ho ancora visto quello per la presentazione da fare qui   http://www.pescanetw...uto-presentati/   non ti sembra sia ora di farlo?


NikkoSampeiTrotaLago, on 09 Oct 2016 - 18:02, said:
Malauros ok, adesso mi faccio la doccia e vado in quella sezione.

vai a renderti presentabile?


#868045 Riconoscere i vari tipi di serpenti

Postato da TheKingOfCreek il 23 January 2016 - 22:26 PM

Salve pescatori! Vi è mai capitato di incontrare un serpente durante una sessione di pesca? Oggi vi spiegherò come distinguere i tipi di
serpenti! Creo questo topic perchè mi incavolo molto quando leggo/sento di gente che uccide serpenti, non sapendo di aver ucciso un animale innocuo.

 

Iniziamo dal serpente più comune, specialmente nei nostri spot: la natrix natrix, o ''biscia dal collare'' o ''natrice dal collare''.

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Questa è una natrice nel suo ambiente naturale, l'acqua (anche se alcune volte si puo trovare anche lontana da quest'ultima, in luoghi come

boschi). Si ciba di piccoli pesci, girini, rane, uova, piccoli uccelli e topi. E' un serpente innocuo, è tende a scappare quando incrocia l'uomo.

 

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Le sue tattiche di difesa sono: il fingere di essere morta (immagine sopra), e se viene presa in mano rilascia un liquido maleodorante (testato sulle mie stesse mani, dopo essermi lavato le mani 100000 volte non passava la puzza). Raramente morde. Non è velenosa.

 

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Questi sono alcuni dei vari tipi di colore della pelle della natrice.

C'è un modo però per riconoscerle subito, dal loro collare quasi sempre nero.

 

 

La seconda specie più diffusa è quella del biacco, analizziamola:

 

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Il biacco si puo trovare sia vicino a corsi d'acqua che in boschi, montagne ecc.

 

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Come vedeta dall'immagine come la biscia puo andare anche in acqua. Si ciba di topi, uova, uccelli, pesci, girini e rane. Come la biscia tende a scappare, ma se catturata tende a mordere. I suoi morsi sono innocui e non è velenoso.

 

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Questi sono alcuni tipi di colore del biacco. Quelli più comuni sono quelli della prima immagine che ho postato su di lui, oppure completamente neri.

 

 

Ora invece parliamo del terzo serpente più comune, la vipera comune:

 

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La vipera comune, come il biacco, vive in diversi ambienti. Di solito si trova in mezzo alle rocce. Attacca solo se infastidita (quindi se calpestata ecc) l'importante è sempre portarsi un bastone con se. E' velenosa, se si viene morsi chiamare il pronto soccorso.

 

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Alcuni tipi di colorazione della vipera.

 

 

Questi erano i tre serpenti più comuni in Italia, ma c'è ne sono molti altri come l'innocuo cervone o la pericolosa vipera dal corno. Ma come distinguere velenosi da non velenosi?

 

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In questa immagine è spiegato praicamente tutto quello che dovete fare per distinguere velenosi da non velenosi, ricordo che non esistono ibridi tra velenosi e non velenosi.

 

Cosa fare se il serpente si trova in casa, in giardino o in posti simile? Basta chiamere il 1515 (corpo forestale dello stato) che provvederà alla cattura del serpente e al rilascio in un luogo più sicuro.

Ricordo in oltre che per legge tutti i serpenti sono protetti, e che quindi ne è vietata l'uccisione.

 

Grazie per l'attenzione e spero di essere stato utile.




#850230 SOS Trote! J salva salmonidi in action

Postato da Jfish il 21 July 2015 - 10:18 AM

Poveri pess, ma davvero poveri pess.
 
Non bastavano già:
 
- la _erda (quella cattiva intendo, non quella organica) che spesso scarichiamo nei corsi d'acqua
 
- il prelievo delle centrali con la scusa (super cazzola) che tanto lasciano ai fiumi il deflusso minimo vitale (balle!)
 
- la creazione di riserve ad cazzum dove vengono seminate specie alloctone spesso invasive, e che pertanto hanno il sopravvento sulle popolazioni locali
 
- la presenza costante e sempre maggiore di uccelli ittiofagi
 
- l'avvento di alghe e parassiti letali

- sotto specie di pescatori che trattengono pescetti fuori misura ecc. ecc.
 
- e qualcosaltro che sicuramente mi sto scordando
 
Ecco appunto, non bastasse tutto quanto sopra elencato, ci si mette pure l'effetto serra che, sommato all'effetto uomo (vedi post scrittum), devasta -nel vero senso della parola- N corsi d'acqua.
 
Difatti, nei fiumi e riali delle mie zone, dove per anni ho/abbiamo seminato salmonidi e dove, da sempre, faccio una mini azione di controllo dello stato di salute delle rispettive acque nonchè della fauna presente, lo scenario sta davvero peggiorando!
Da alcuni giorni tengo monitorati 3 riali a me tanto cari: uno si è completamente asciugato con conseguente morte di ogni forma di vita acquatica, uno ce la sta facendo, e ce la stanno facendo di conseguenza anche le trote presenti :) l'altro, l'ultimo, è in una situazione molto critica: oltre 500 mt di riale (dalla foce in su) si sono prosciugati. Ieri sera arrivo a casa, butto un occhio e rilevo che anche le pozze più profonde, una ad una, si stanno asciugando :(
 
qXl1Gk2.jpg

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nell'immagine qui sopra, dovreste riuscire a vedere due belle fario stecchite!
 
quindi mi armo di waders, secchio, retino, pala, zappa e bastone anti biscioni (ah anche alcune di queste ultime si abbuffano di trote) e comincio a spostare qualche trota. Purtroppo però il lavoro di spostamento, causa piccoline che si infilano sotto i massi, non risulta affatto facile, anzi in alcuni casi è impossibile. Pertanto non mi resta che usare la pala, scavare e spostare sassi per far si che l'acqua riesca a raggiungere le principali pozze. 2 Ore di "lavoro" e mi sento appagato, riesco a rianimare alcune pozze che non avrebbero superato la notte :-)
 
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Questa mattina ore 6 vado a controllare lo stato delle pozze e pozzette salvate e, nonostante questa notte non abbia piovuto, rilevo che il mio lavoretto ha alimentato e sta continuando ad alimentare d'acqua le pozze contenti trote, bene :-)
 
P.S. Mentre risalivo il riale, ho trovato un numero non indifferenti di tubazioni che captano abusivamente acqua per bagnare i giardini... e questa è l'altra causa che citavo sopra: l'effetto uomo! Poveri pess.
 
PPS Ora spero solo nell'avvento di qualche temporale, diversamente per quanto mi possa impegnare, è dura.. durissima.




#847370 REPORT - Raduno al Lago Veleno 2015

Postato da Boxeur78 il 29 June 2015 - 22:03 PM

Son qui! Io non voglio parlar di pesca, che tra l'altro quest'anno mi è andata anche di kk e ho preso e pure bene ;)

 

Io voglio parlare di quei tre ragazzoni di Nonantola che ogni anno, più volte l'anno, riuniscono gente di tutte le regioni e sono l'anima dei raduni pure fuori da casa loro.

Come si possono descrivere tre fratelli che preparano scatoloni di magliette personalizzate per celebrare il raduno e mi ricoprono di regali per il compleanno?!?

Giuseppe, Lorenzo e Rodolfo hanno un cuore enorme, sono persone speciali non tanto per dire, ce lo dimostrano in continuazione.Non poteva esser diversamente, hanno preso tutto da quella persona eccezionale che è la Silvana.

 

Tornare a Giugno a Nonantola è sempre speciale per me...parte della famiglia me la porto sempre appresso da venezia, l'altra la trovo sempre lì ;)




#844874 Oggi ho la canna da pesca in macchina. E sono felice

Postato da luke-10- il 12 June 2015 - 09:21 AM

Ciao ragazzi,

 

vi scrivo per condividere un sentimento di amarezza alleviato dal semplice pensiero di montare la canna sulle ultime luci del tramonto.

Vengo da una settimana complicata, qualche screzio in famiglia, un po' di distacco umano con la donna, clima teso in ufficio.

Eppure stamattina durante il mio viaggio verso il luogo di lavoro, le mie labbra si sono inarcate più volte, con le estremità rivolte verso l'alto, a disegnare un timido sorriso sul mio volto. I miei occhi hanno più volte cercato nello specchietto retrovisore il cimino della shimano 270 7-21 gr, che spunta da una sacca appoggiata sui sedili posteriori e mi domando quante volte vedrò muoverlo, lo vedrò stressato, incurvato in una furiosa lotta con il mostro del lago.  

E non parlo di posti di incantevole bellezza, parlo di un lago a pago, che non sarà niente di che, ma che è vicino all'ufficio, abbastanza da permettermi due ore di libidine con la lenza pucciata in acqua prima che il buio della notte suoni il triplice fischio alla mia breve pescata.

Passerò la mia giornata concentrato su quel momento, non so che tecnica userò. Ho vari artificiali, ma anche galleggianti di diversa grammatura, piombini, poggiacanna, piombi da fondo... mi piace andare a pescare con una canna duttile, pronto a cambiare metodo in 5 minuti, senza sapere cosa mi riserverà la serata.  

Di certo il mio cuore si alleggerirà di tutte le preoccupazioni e i malumori, andrà velocissimo senza sentire più resistenze quando vedrà il galleggiante affondare, la frizione cantare, il pesce allamato saltare...

Il rimedio per il buon umore è uno e uno soltanto. No dai in realtà sono almeno due ma essendo in un forum di pesca lasciamo stare la Regina del buon umore... che tra l'altro necessita di una controparte consenziente, e io voglio stare un po' per i razzi miei...

Il top della comicità sarebbe il nuvolone fantozziano ad attendere lo sbattere della portiera della mia auto quando arrivo all'agognato lago, per scoppiare in un pianto di pioggia isterico a guastare il mio momento di relax... sarebbe solo un rinvio a domani mattina, si tratterebbe solo di una notte nel letto con il sorriso accennato a sognare tecniche e catture da record... d'altra parte cosa amo di più fare mentr non pesco? Pensare alla pesca ed alla prossima pescata... (Regina del buon umore a parte ovviamente).

 

Ciao ragazzi, grazie dei vostri report fantastici, dei vostri consigli preziosi delle vostre battute stupide. Spesso siete inconsapevolmente compagni di risate e un facile rimedio alla noia.

 

Luca

 




#822513 Voglio recuperare il -7

Postato da Dema87 il 08 December 2014 - 13:54 PM

Come faccio a tirare su il -7 dal profilo??? Cosa devo fare?? Solo perche una volta ho scritto che nessuno rispondeva alla mia domanda..... Assurdo cavolo... Mi hanno messo a -