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Foto

Light Game: le canne.


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146 risposte a questo topic

#1 aldo calzolai

aldo calzolai

    Light Game Expert

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  • Tecnica: spinning
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Postato 13 May 2012 - 09:13 AM

Ciao ragazzi, vorrei aprire questa mia collaborazione nella sezione tecnica dedicata al Light Game parlando delle canne e dei mulinelli più idonei per poter svolgere una corretta azione di pesca con le micro softbaits con le tecniche Light Game.
Le canne più indicate sono quei modelli dotati di cimino in carbonio pieno “riportato”, praticamente la struttura della canna subisce una variazione in prossimità della punta sia per quanto riguarda la struttura che per quanto riguarda la sua geometria, variazione che viene posta in essere dall’innesto di un vettino strutturato in maniera differente dalla parte sottostante.
Questa soluzione tecnica è stata resa necessaria per poter coniugare due situazioni apparentemente non compatibili, cioè la necessità di avere in pesca un attrezzo fermo e preciso, ma che contemporaneamente deve permetterti di gestire alla perfezione esche e piombatura molto piccole, a volte nell’ordine di 1grammo.
E’ una tipologia di canne già ampiamente utilizzata nel Light Rock Fishing al mare nelle tecniche Mebaru, cioè in quelle tecniche rivolte ai predatori di fondo dove ti puoi trovare a pescare anche in 7/8 metri d’acqua con testine o piombi che sono generalmente comprese tra 1g. e 2.5g;
la quasi totalità delle aziende produttrici proviene dal Jappone, paese di origine di queste tipologie di pesche dove il numero di praticanti è elevatissimo, dove chiaramente si è avuto il maggior sviluppo in tal senso e dove il tasso tecnico raggiunto è elevatissimo.
Altri paesi dove questi sistemi di pesca hanno assunto dimensioni tali da diventare dei veri e propri fenomeni di massa sono la Francia e tutti i suoi paesi confinanti del centro Europa, paesi dove l’enorme diffusione di predatori come il Persico Reale, la Sandra e il Luccio hanno fatto sì che le tecniche a gomma siano diffusissime,
inevitabile poi uno slittamento verso le tecniche ultralight reso possibile anche dall’affermarsi sui mercati del nostro continente di molte aziende specializzate nella produzione di esche dedicate, anche qui di provenienza quasi esclusivamente Jappa , argomento che tratteremo più avanti.
Ad oggi i modelli di canne con queste caratteristiche tecniche reperibili in Italia sono abbastanza poche, io vi elenco quelli che per esperienza diretta o riportata da fonti certe sono modelli costruiti bene e con caratteristiche pertinenti al Light game;
-partirei dall’azienda che negli ultimi mesi si è imposta in Italia nel settore canne in virtù di una linea di prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo e soprattutto per il fatto di essere canne molto affidabili e non avere alcun tipo di problema anche con pesci di ottima taglia, stò parlando della Major Craft, azienda Japponese che produce in Cina ma con un livello di finiture e montaggio assolutamente di prim’ordine, spesso superiore a modelli più costosi ,distribuita dalla Pro Takles; ad oggi le linee importate sono 3:
-la Solpara, vero best seller del settore, canna ottima e molto versatile, secondo mè leggermente sottostimata votata ad un utilizzo allround
-la Crostage,canna che si posiziona in una fascia di prezzo superiore e con caratteristiche differenti, spinge molto ed è indicata in tutte le situazioni in cui si ha necessità di pescare un po’ più pesante o quando si vogliono utilizzare piccoli casting jig e hard baits
-la Zalt, top di gamma con caratteristiche differenti dalle due serie inferiori, è una canna particolarissima e con un’azione molto “intima”, sconsigliata per tecniche veloci, eccezionale in quei contesti dove è richiesto un feeling superiore come quando ci si trova a pescare su pesci difficili e pressati.

Major Craft Zaltz - ZAT-732 M 7.3" 0.5-5g 1-5lb
Reins Je Worm col. Glow Melon Soda - testina Dalalande 1.2g.
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Reins Bubbling Shaker 4" col. Pearl Silver - testina autocostruita 1.75g.
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La Graphiteleader è un marchio importato da Aqua srl, sempre Japponese e sempre made in China, ad oggi l’unico modello disponibile è la Calzante, a breve si dovrebbe allargare l’offerta; è una canna bellissima, dotata di grande sensibilità e una facilità di lancio sconcertante, è l'unica canna costruita con Tubolar Tip che utilizzo, il carbonio utilizzato è evidentemente di ottima qualita, le finiture sono impeccabili e monta anelli al top per questi tipi di pesche, non è una canna economicissima ma il rapporto prezzo/qualità, secondo mè, è altissimo; è ottima sia per le tecniche sul fondo che per le tecniche veloci a mezz’acqua.

Graphiteleader - Calzante Ex - GOCAXS - 192 UL-T 7.9" 0.6-8g 2/6lb
C'Ultiva Ring Twin Tail 1.5" col. Clear Black Silver flk
- testina autocostruita 1g.
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Damiky A-Grub col. Plum - testina Makaira Sakura 1.8g.
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Vorrei parlare adesso della Reins, brand importato da Modern Outdoors - T2 Distribution, il modello ideale per il Light Game è la RAZ, Reins Aji Ringer, canna a cui sono particolarmente legato perché è stato il mio primo acquisto specifico per queste tecniche; io l’ho battezzata “droga allucinogena” perché in pesca amplia di moltissimo quelle che sono le proprie capacità sensoriali sul come si stà comportando l’artificiale in acqua, che tipo di vibrazioni emette e che presenza ha; secondo mè la migliore in assoluto per le tecniche a sul fondo dovè dà il meglio di sé con piombature non superiori a 1.5g., non idonea invece per le tecniche veloci; è una canna senza compromessi completamente made in Japan con prezzo in linea con la qualità che offre.

Reins Aji Ringer - Ringer Z 7.6" 0.4-7g 2-6lb
Reins Aji Ringer Pro col. Matt White - Drop Shot Rig 1.5g.

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Panther Martin Tiga Worm Bianco - Drop Shot Rig 1.5g.
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Questi tre marchi produttori di canne li conosco bene perché li ho usate senza soluzione di sosta da circa 10mesi, sono degli attrezzi spettacolari che ti danno una perfetta visione mentale di quello che stai facendo sott’acqua, riesci a distinguere ogni minima mangiata del pesce o qualsiasi tipo di ostacolo incontri, sono canne col quale non ti sbagli.
Negli ultimi mesi la Blue Springs ha introdotto sul nostro mercato diversi marchi Nipponici, cito Palms, Tailwalk e Prox Inc., purtroppo non ho esperienze dirette, sono attrezzi al top di gamma proposti con prezzi piuttosto alti di cui si parla bene, però ribadisco non ho avuto modo di pescarci.
Anche i due colosssi Shimano e Daiwa hanno deciso di proporre sul mercato Italiano canne con cimino riportato, la Shimano è presente con 3 serie, la Diaflash Light Spin, la Catana cx supersensitive e la Alivio cx supersensive;
la Daiwa tramita il suo importatore Fassa propone la Infeet, canna stra-venduta nella scorsa stagione in Francia e la Crosscast Light Game; purtoppo sia per Shimano che per Daiwa si ha una distribuzione estremamente limitata delle loro canne da Light Game, direi quasi misera, e risulta difficile fare delle valutazioni, comunque quando ho trovato qualcuno che le utilizzava in pesca ho avuto sempre dei commenti positivi.
Questo è quello che gira da noi per quanto riguarda canne con solid o tubolar tip, sicuramente in futuro vedremo allargarsi l’offerta.
Naturalmente esistono anche delle canne da spinning con caratteristiche costruttive tradizionali che funzionano perfettamente per le tecniche ultralight, impossibile non nominare le G.Loomis con le serie Trout e Panfish

G.Loomis Classic Trout e Panfish Spinning Rod SR782-2 (GL3) 6.6" 1/16-5/16 4/8lb
Lake Fork Live Magig Shad 3.5" col. White - testina VMC 1.7g.

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Reins Tiny Hog 2" col. Chartreuse Pepper - testina autocostruita 2g.
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Ma sopratutto St. Croix:

St. Croix Panfish Series Spinning Rod PFS70LXF 7' 1/16-3/16 2-6lb
Reins Ring Shrimp 2" col. Glow Pink - testina autoprodotta 1.5g.

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Damiky Air Craw 2" - testina Delalande Football 1.2g.
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St. Croix in quasi tutte le sue serie propone delle versioni specifiche per le tecniche utralight che vanno veramente bene, anche nelle entry level possiamo trovare modelli che si prestano alla perfezione per il Light Game, canne che nel tempo diventano compagne sicure ed affidabili che non tradiscono mai, leggere, bilanciate e costruite bene.

St. Croix Premiere Spinnig Rod PS66LF 6.6" 1/16-5/16 4/8lb
Damiky Tiny Jig 1.5g. + Damiky A-Grub col. Plum

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Damiky Tiny Jig 1.5g. + Damiky A-Grub col. Gold Mix flk
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Per quanto riguarda i mulinelli il discorso è abbastanza semplice, le due prerogative principali che devono garantire sono il peso basso per non sbilanciare canne che spesso pesano meno di 100g., ed un ottimo sistema di imbobbinamento reso assolutamente necessario per un eventuale utilizzo di microtrecciati, pena parrucche continue per via dei pesi esigui utilizzati.
Faccio giusto qualche nome fra i modelli più diffusi, Shimano Rarenium e Stradic Ci4, Daiwa Gekkabijin mx, Pflueger.


St. Croix Avid Series Spinning Rod AVS66LF 6.6" 1/16-1/4 4/8lb
Reins Rockvibe Shad 2" col. Super Pink - testina Reins Aji-Meba 0.9g.

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MicroJig artigianale 2g., costruttore Vlad ADS + Reins Ring Shrimp 2" col. Chika Orange
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Quelle sopradescritte sono attrezzature ottimali per il Light Game, quello che però mi preme precisare è che per provare và benissimo qualsiasi cosa avete che rientri nell’ultralight, se poi vi appassionate valuterete nel tempo un acquisto dedicato, cosa che succede regolarmente…..
Ciao a tutti, Calzolai Aldo.

Questo post è stato modificato da aldo calzolai: 13 May 2012 - 11:49 AM


#2 Parcolaghi

Parcolaghi

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Postato 13 May 2012 - 10:02 AM

grande Aldo, veramente complimenti per la bella e del tutto oggettiva rassegna tecnica, nelnpomeriggio me la leggo con calma.
ex utente Lacustre

#3 malauros®

malauros®

    Massimo

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Postato 13 May 2012 - 10:15 AM

Ciao ragazzi, vorrei aprire questa mia collaborazione nella sezione tecnica dedicata al Light Game parlando delle canne e dei mulinelli più idonei per poter svolgere una corretta azione di pesca con le micro softbaits con le tecniche Light Game.
Ciao a tutti, Calzolai Aldo.



Bel lavoro, ma le foto sono out per le dimensioni, appena arriva un admin verranno rimosse, oppure, per favore, provvedi tu a ridimensionarle: max 800x600 , leggi questo

http://www.pescanetw...rum-e-pescabox/

grazie :wink:
Malauros® - 15/10/1947 
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#4 Fario-CH

Fario-CH

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Postato 13 May 2012 - 10:36 AM

complimenti, davvero interessante e ben fatto :smile:

#5 Jfish

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Postato 13 May 2012 - 11:05 AM

sto sistemando io le foto :-)
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#6 Jfish

Jfish

    Amministratore

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Postato 13 May 2012 - 11:30 AM

Ecco Immagini sistemate :up: Un lavoro così ben fatto merita supporto ;) Aldo ricordati la prossima volta di postare img ad una risoluzione di 800 x 600 pixel Max :)

Grazie +++++++++ per l'ottimo contributo :up:

p.s. lo metto come importante ;)
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#7 Parcolaghi

Parcolaghi

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Postato 13 May 2012 - 11:35 AM

nulla da aggiungere rispetto a quanto così ben detto da Aldo, se non lal considerazione pratica che le tre canne della major craft sono veramente molto diversificate tra loro, la solpara e una entri leve molto polivalente, la zaltz e la crostage sono invece canne molto dedicate e specialistiche, con peculiarità assolutamente diversificate; vi sono poi molte canne di altre marche concepire inizialmente per altri tipi di pesca che sono utilizzabili in modo valido, anche se un pochino meno tecnico, dipende poi da questioni anche di gusto, tasca, ed ambienti di pesca, direi proprio che un aspetto importante del light game e quello di evitare certi snobismi che sono molto diffusi in altre tecniche, questa e una pesca libera e difantasia, ove ognuno e libero di esprimersi con l attrezzo che ritiene, che gli piace e che può permettersi senza essere per questo un pescatore di serie B.
ex utente Lacustre

#8 aldo calzolai

aldo calzolai

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Postato 13 May 2012 - 11:36 AM

Ciao ragazzi, scusate il disguido tecnico, è la prima volta che posto e devo prendere conoscenza del vostro sistema operativo;
la questione è che ho tutto il mio archivio foto effettuato in queta maniera quindi ho bisogno che mi date qualche info su come ridimensionarle in modo da non creare disguidi.
A breve affronterò anche gli altri numerosi argomenti che rendono questa tecnica veramente affascinante e, sopratutto, catturante,
ciao a tutti, Calzolai Aldo :smile: .

#9 Parcolaghi

Parcolaghi

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Postato 13 May 2012 - 11:42 AM

insisto molto su questo per evidenziare che il light game non e tanto una categoria commerciale o merceologica, e cioè un modo per le aziende di fare nuovi affari, e soprattutto una cagetoria culturale di approccio alla pesca, a volte con Aldo riflettiamo su come possono andarebenissimo esche di decenni fa che non furono capire adeguatamente, ed io sto cercando disperatamente la canna di spinning in bambou con vetrino in fibra piena, canna artigianale che mio padre aveva acquistato solo.....50 anni fa!!!! magari la trovassi in cantina, era spettacolare, ed oggi sarebbe attualissima !
ex utente Lacustre

#10 Belial747

Belial747

    Nessuno

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Postato 13 May 2012 - 12:03 PM

Complimenti, davvero ben fatta! Posted Image
Elia & Simone: la coppia che scoppia!

#11 Federico Ielli

Federico Ielli

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Postato 14 May 2012 - 14:17 PM

Ciao Aldo, ottimo lavoro, come ha già detto Stefano, poi vedrai che con il tempo ci sarà chi si appassionerà e si dedicherà maggiormente a questa tecnica di fino, che permette di insidiare un po' tutte le specie ittiche. Ho avuto profondi "erudimenti" in merito :mrgreen:
PS: se mi dicevi qualcosa, ti davo una mano per il ridimensionamento delle foto, a presto.
Federico Ielli

#12 Lerio

Lerio

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Postato 14 May 2012 - 14:52 PM

Complimenti Aldo :mrgreen: :mrgreen:
Ottimo per chi come me si sta "ammalando" di Light Game :lachtot:
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... KEEP CALM & GO FISHING ... https://www.facebook.com/PescaNetwork       

Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle

#13 aldo calzolai

aldo calzolai

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Postato 14 May 2012 - 17:00 PM

Grazie ragazzi, a breve posterò un secondo articolo dove inizierò a parlare delle esche divise in piccoli gruppi vista la vastità dell'argomento,
veramente sarei già pronto ma ho il problema del ridimensionamento delle foto, se tè Federico o qualche altra anima pia mi dice come fare mi metto al lavoro, grazie anticipate :gott: .
@ Parcolaghi, effettivamente non sono poche le esche siliconiche appartenenti al passato che non sono state capite fino in fondo se non addiritura di cui non se ne è intuito per niente il potenziale,
per fare un solo esempio nominerei i Tube e i Microtube, in futuro cercherò di mettere in evidenza come utilizzarli e come sfruttare il loro potenziale,
ciao a tutti, Aldo :smile:.

Questo post è stato modificato da aldo calzolai: 14 May 2012 - 17:10 PM


#14 Repele Dimitri

Repele Dimitri

    Repele Dimitri

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Postato 14 May 2012 - 20:03 PM

Spettacolo Aldo :smile:
Gli Amici Della Topa
http://dimibsfishing....wordpress.com/


La classe non è acqua ma prosecco! [cit.Repele Dimitri ]

#15 linuz

linuz

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Postato 14 May 2012 - 20:14 PM

Ciao Aldo, grazie e complimenti per l'ottimo contributo.

per quanto riguarda il ridimensionamento immagini, ecco un buon metodo: http://www.pescanetw...erarne-lupload/

in alternativa, in caso di upload tramite pescabox, copia il link alla miniatura anzichè alla foto originale.
Se hai dubbi sono disponibile via mp ;)

"They say you forget your troubles on a trout stream, but that's not quite it. What happens is that you begin to see where your troubles fit into the grand scheme of things, and suddenly they're just not such a big deal anymore."
John Gierach


#16 aldo calzolai

aldo calzolai

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Postato 14 May 2012 - 20:35 PM

Ciao Linuz, l'upload tramite PescaBox è molto valido e rapido, ho provato anche ad utilizzare il link della miniatura ma mi sembrava che rimpicciolisse un pò troppo, ho visto bene o mi stò sbagliando?

#17 linuz

linuz

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Postato 14 May 2012 - 20:39 PM

rimpicciolisce, ma rende cliccabili le immagini, che poi si aprono alla dimensione originale

questa è la dimensione delle miniature, cliccandoci sopra si apre l'immagine:

Posted Image

"They say you forget your troubles on a trout stream, but that's not quite it. What happens is that you begin to see where your troubles fit into the grand scheme of things, and suddenly they're just not such a big deal anymore."
John Gierach


#18 Federico Ielli

Federico Ielli

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Postato 14 May 2012 - 20:56 PM

Ciao Aldo, l'alternativa è di usare Pesca Box dopo che hai già ottimizzato la dimensione. Spiegazione rapida di come agisco io. Fatti una cartella a parte, dove inserire le foto da ridimensionare. Poi le apri con un semplice programma che tutti hanno, Microsoft Office Pictures Manager, che si apre cliccando con il pulsante DX sulla foto. A questo punto segli "modifica immagine" e, successivamente, "ridimensiona".
Devi ridimensionare la foto a 800 x 600 agendo sugli appositi pulsanti, è molto semplice. Una volta ridimensionata la foto, la salvi e poi utilizzi Pesca Box per pubblicarla sul Forum. Ciao, Federico
Federico Ielli

#19 Steq

Steq

    Esperto di "18 Lune" e di nodi rapidi

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Postato 24 May 2012 - 09:24 AM

Ho avuto la fortuna ieri di sbacchettare una Reins Aji Ringer... canna f-a-n-t-a-s-t-i-c-a!!!

Se non avessi già ordinato la St. Croix...! :badgrin:

(anche se ha un costo che in questo momento risulta proibitivo per me! :cry: )
Fishing is good, spinning is better, POrK is the best!!!

Steq sostiene il Catch & Release.
 
Ex-utente Speck, detto anche "il buono"!

#20 Parcolaghi

Parcolaghi

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Postato 12 June 2012 - 03:22 AM

oggi finalmente sono riuscito ad avere canne che avevo visto come prototipi e prenotato in Fiera a Bologna e che secondo me rappresentano una nuova interessantissima frontiera per il light Game.
le canne inizialmente utilizzate in modo dedicato al light game erano e sono le canne per lo più usate ed importate inizialmente per un settore del light game, cui va riconosciuto il non piccolo merito di aver fatto conoscere questa ben piu ampia disciplina, che è il light rock fhising, cioè la pesca, prevalentemente esercitata in verticale da porti, manufatti e scogliere.
si tratta pertanto di canne che, in virtu dello specifico uso cui sono destinate, sono munite prevalentemente di solid tip ultrasensibile, lanciano pesi molto modesti, lavorano già a partire da pesi modestissimi, danno il meglio di se se utilizzate per pesca non a grandi distanze, a profondità modeste,, e tollerano pochissimo la pesca in presenza tanto di correnti marine quanto fluviali.
Sono comunque destinate a pesci di taglia medio piccola, pescati con esche piccole se non piccolissime, pur consentendo in condizioni favorevoli e senza esagerare nelle pretese la cattura di esemplari ragguardevoli, soprattutto pescando in acqua dolce, dove, con l'ausilio di una buona frizione e di ottimi fili, le dimensioni molte volte circoscritte degli ambienti rendono alla fine dei conti piu limitate le possibilità di fuga dei grossi pesci, oppure su spiagge pulite, dove i pesci non hanno la possibilità di una fuga in tana cui la intrinseca leggerezza della canna ben poco può opporre.
La grande efficacia di tale tecnica ne ha suggerito subito l'impiego a 360 gradi, anche dalle spiagge, quindi, dove l'esigenza di lunghi lanci in orizzontale, oltre all'ingresso in acqua ove possibile del pescatore, diventa spesso fondamentale per giungere a tiro dei pesci, off shore, ed in tutti gli ambienti delle acque interne, sia lacustri che fluviali, di notevole ampiezza, profondità o corrente.
Tale ampliamento di orizzonti ha fatto, a mio parere, subito emergere la relatività del concetto del light game, che non è di tipo meramente quantitativo, quale il light o l'ultra light spinning, i cui limiti sono determinati dal peso delle esche, ma di tipo qualitativo, e cioè la leggerezza della attrezzatura va comunque posta in relazione alla tipologia dell'ambiente in cui la pesca viene esercitata, delle esche usate, e dei pesci insidiati.
L'importante è usare comunque attrezzature relativamente leggere, spesso molto piu leggere di quelle sin qui usate per quel tipo ed ambiente di pesca, con esche artificiali comunque molto ridotte e leggere, e con attrezzi in grado di premiare al massimo per la loro sensibilità e leggerezza, la attività ed il ruolo del pescatore, sia in fase di animazione dell'esca che di contatto con il fondo od i diversi strati e flussi di corrente dell''acqua, sia infine di contatto con il pesce, di cui si riesce spesso ad avvertire il primo od i primi contatti con l esca prima di avvertire quella tocca vera e propria che con attrezzature tradizionali viene spesso subita in irreparabile ritardo al fine di una ferrata efficace.
ovviamente abbiamo provato tutti a pescare ai limiti della possibilità di utilizzo degli attrezzi sin qui piu notoriamente usati, limiti che in verità sono molto piu elevati di quelli in un primo momento pensati, perche certo nessuno pensava di poter catturare, ad esempio con la ormai celebre solpara, pesci di svariati chili anche a cinquanta ed oltre metri da riva, ed a molti metri di profondità, ed in presenza di correnti a volte significative.
I limiti sono stati di molto avanzati, l'asticella posata sempre piu in alto, pesci ormai di 5/6 sono stati piu volte visti tra le catture, ma i limiti oggettivi di certe attrezzature comunque rimangono.
Mi pare ora di avere tra le mani un attrezzo, e sicuramente ne esisteranno molti altri che ancora non conosco, anche se per il momento difficilmente reperibili sul mercato italiano, che veramente sposta di molto in la i limti di cui sopra, senza snaturare per nulla lo spirito e la filosofia di tale tipo di pesca.
sto parlando della crostage CRJ - 782SC, una canna sempre della ormai ultanomniata Major Craft, canna di 7 piedi ed otto pollici, quindi ormai vicina ai classici 8 piedi usati nello spinning medio pesante, con un peso comunque di circa 90 grammi, paragonabile alle classiche solpara e crostage da ligt game, canna concepita per il Tenia, ma in gradi di lavorare con jig da 12 sino a 40 grammi, pur avendo un tubolar tip di sensibilità in qualche modo paragonabile, con le dovute proporzioni , alle canne che portano pesi da 0,5 a 5 grammi, ma munita di un pedone con azione extra fast e in gradi di animare artificiali importanti a notevoli profondità, in presenza di correnti importanti, e di combattere vittoriosamente pesci di svariati chili, se non decine di chili.
Mi risulta altresi che la Reins per il mercato francese abbia realizzato una canna per certi aspetti un po simile, destinata alla pesca ai grossi lucci e perca, od off shore, ed altre marche ancora abbiano in catalogo attrezzi per certi versi simili peraltro non ancora visti, in buona parte, in Italia.
Tutto questo, ripeto, avendo in mano un attrezzo del peso di una solpara, quindi ultraleggero, con il 50 per cento quasi in meno di peso di molte canne da spinning di similare potenza, con una sensibilità estremamente maggiore, e pure una prontezza di reazione all'abboccata a grande distanza identica se non superiore.
Non è mio intendimento fare promozione ad uno specifico attrezzo, ma indicarlo ad esempio di una categoria di attrezzi certamente esistenti nei cataloghi di varie aziende, assolutamente rivoluzionari se usati in tante situazioni sin qui riservate forse allo spinning medio pesante se non al bolentino od al surf casting, perchè si parla di attrezzi in grado lanciare con una frustata secca pesi di almeno 10/15 grammi a forse 70/80 metri, senza soverchio sforzo, comunque mantenendendo grande sensibilità ai fini dell'uso anche di esche leggere, o leggerissime, tipiche del light game.
adesso cominciano le prove, siamo in una fase piu che sperimentale, ma prevedo guai per tanti grossi pesci che ci guardavano ridacchiando sornioni al di la delle possibilità di azione degli attrezzi sin qui usati, e parlo di serra, dentici, lecce,ricciole non meno che di grossi lucci, perca, trote lacustri, carpe o storioni, senza voler con questo esaurire l 'elenco degli amici pinnuti da insidiare per la foto di rito.
E questo, si badi bene, senza tradire per nulla la filosofia del light game volta a pescare con esche artificiali ogni possibile preda, in ogni ambiente, con il massimo della leggerezza e della sensibilità possibile, il che vuol dire pure, in gran parte dei casi, con il massimo della efficienza, facilità ed efficacia della azione.
Ne vedremo delle belle, speriamo!!!
Mi scuso della prolissità , dovuta, come sempre accade, dalla difficoltà di approccio alle cose nuove e quindi non ancora ben metabolizzzate, che solo quando ben acquisite si comprende come possano quasi sempre essere sintetizzate in poche parole.
ex utente Lacustre


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