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REPORT :::: Raduno ufficiale Pescanetwork, Tre laghi, Oscasale (CR)

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Sensazioni e riflessioni di un neo-barcaiolo


43 risposte a questo topic

#41 therealgreebe

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Postato 31 May 2017 - 19:03 PM

eh. si usa il rame mica per nulla.. ;) il peso stesso del filo di rame ti consente di stare a fondo anche usando un'artificiale quasi ad affondamento neutro.

con la canna invece usi il nylon o trecciato, la cui resistenza sull'acqua ti porta l'esca a galla. è pura fluidodinamica.

dopo tentativi di tutti i generi, io resto fedele all'impareggiabile Rapala magnum cd 14 paletta metallica. aumento solo la taglia se ci sono in giro lucciotti mignon.

viaggi al minimo e mano a mano che cali filo quello scende. già in pesca.

se accelero un pò posso calare lenza più velocemente. in un paio di minuti circa ho l'esca a 15 metri. e via.

il vantaggio enorme rispetto allo spinning è che l'esca resta in pesca ininterrottamente. senza le fasi di discesa e risalita.

e tenere con il filo in mano un luccio da 10 o 12 kg garantisco che ha la sua storia.. ;)

tra l'altro il recupero è necessariamente lento, perché a ogni fuga lo devi lasciare andare. mica hai la frizione del mulinello..

in ogni caso, dalle mie parti, mediamente li prendo tra i 10 e i 15 m. più a riva non ci vado praticamente più. troppi luccetti.

:)



#42 therealgreebe

therealgreebe

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Postato 31 May 2017 - 19:43 PM

giusto per chiudere.. :)

la tirlindana fa perdere tutti insieme gli innumerevoli vantaggi della combinazione canna+mulinello.

per di più hai un filo interamente.. metallico!

quindi ZERO elasticità. zero frizione, se non quella delle mani, che devono essere esperte per modulare la resistenza alla fuga del pesce. e un luccio di un metrozzo si porta via 20 metri di filo in 10 secondi.. per cui i margini di errore sono minimi.

tra l'altro l'amico quando avrà capito cosa sta succedendo, come minimo cercherà di ruotarti attorno alla barca. cosa che senza almeno un paio di metri di canna per gestirlo non è come dirlo..

allora usi la barca stessa per lavorare il pesce... la metti a 90 gradi rispetto al pesce, e cerchi di stancarlo tenendolo lontano, senza farsi prendere dalla fretta di vederlo.

barca che non deve avere appigli sulla chiglia. per cui chiglia pulita, motore a gambi corto, magari fuori dall'acqua se davvero è grosso..

il motore ho capito che spaventa più della barca stessa. quindi lo spengo appena agganciato. all'elettrico non ci sono ancora arrivato. e d'altra parte therealgreebe è lunga 7 metri ed è tutta di legno, quindi al momento ho bisogno di una certa cavalleria..

dunque.. niente canna, filo in mano e motore spento! che se c'è, come spesso accade, vento, vaglielo a spiegare al pupo di non mettersi sottovento con la barca che gli passa sopra...

tutte belle emozioni.. :)



#43 Alex in the Oven

Alex in the Oven

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Postato 01 June 2017 - 13:48 PM

Bell'approfondimento sulla tirlindana, immagino che molti qui presenti (me compreso) conoscano questa tecnica solo di nome e fatichino a capirne le sfumature...

 

Tengo comunque a ribadire, proprio da rompiballe, che il mio intervento non aveva tanto un'intenzione tecnica quanto diciamo "etica": il Luccio sotto certe profondità non va cercato (soprattuttissimo col caldo, anzi col caldo vero nei Laghi non andrebbe cercato proprio...), perché il rischio mortalità post-allamata è altissimo.

 

Se anche si fosse capito dal mio primo post, repetita iuvant... :klugscheisser: :D

 

Tornando in topic sull'argomento sollevato da Linuz, l'unica certezza è che...è un casino :ultragrin:

Abbiamo provato a battere un lago piccolo, e quindi in teoria un po' più facile, per una stagione e mezza, senza ottenere NESSUN risultato.

Altrove, in ambienti più grandi e teoricamente meno immediati, anche se i risultati VERI non sono ancora arrivati, ci siamo ritrovati sui pesci, anche se piccoli, sin dalle primissime uscite.

 

Differenza? Intanto dove ho trovato i pesci, avevo già pescato da riva e anche un po' dal belly, mi ero fatto un'idea di massima del giro di pesce e della stagonalità, delle potenziali esche impiegabili ecc...quindi quando siamo partito, un po' per similitudine, un po' per esclusione, avevamo la strada tracciata, anche se molto approssimativamente.

Sembra un controsenso, ma da riva, se la riva te lo permette, certe informazioni si capiscono prima. Chiaro che se invece hai il gradino a 80 m e prima la spiaggia ciaone...

 

Poi ogni Lago è storia a sè...vedo che chi pesca nel tuo magari vede un pesce al mese ed è un metro e venti, io ne vedo (vedo, non prendo!) 3 a uscita e fanno un metro e venti messi in fila...in altri posti magari cappotti un mese e poi ne fai 5 in mezza giornata...

 

Insomma, è un casino, e infatti da più di un anno ormai sono in crisi mistica e non riesco a battere con la costanza e la concentrazione che vorrei.

E' talmente un casino che, per capirci, oggi ho in macchina la cannetta da spinning e i Filibustieri...stasera la donna è con le amiche e apre il Cavedano :lachtot: :lachtot: :lachtot:

 

 

Tornando serio, immagino ti piaccia lanciare, e ti piaccia lanciare robe non troppo grosse...io il tuo Lago non lo conosco, ma la prima cosa che farei sarebbe cercare il primo gradino, soprattutto in questo periodo. Magari non è una pesca selettivissima, ma può funzionare per rompere il ghiaccio.

 

E sì, comprati un eco, anche da 2 lire: non serve a prendere più pesci, ma a fare una pesca consapevole, in cui le catture diventano meritate e meno casuali :cooler:


Il pane e la soia - no sponsor no lies -
"Con le esche grandi abboccano pesci grandi" - Nucky Thompson -

#44 therealgreebe

therealgreebe

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Postato 01 June 2017 - 16:53 PM

oh bè, il Maggiore è pieno di lucci. cacciando i grossi la mia statistica è di due catture ogni tre uscite. posto che preso il primo, di solito ormai mollo.
battendo acque basse e tirando a luccetti ovviamente i numeri aumentano e il metro e venti lo fai in un pomeriggio.. (ma a chi interessano gli avannotti, di grazia?!?)
forse è per questo che preferisco scoprire il fondale con l'osservazione e non con uno strumento elettronico. cioè, per capirci. è troppo facile.
però a questo ci arrivi dopo che di lucci davvero ne hai presi tanti: alla fine aumenti le chance a loro favore, mica le tue. e cerchi invece di sviluppare le tue capacità, di giocare ad armi pari.. 
e di cercare pesci sempre più difficili, in acque improbabili, in condizioni incerte.. 
 
potrei parlare di un grande amico, che potrebbe essere mio padre e nonno di molti qui.. :) , e che con questo stesso spirito chiamò la sua barca "La Queste" (da quella del Sacro Graal.."la ricerca" per essere chiari).. un personaggio da romanzo che aveva anche una canoa in alluminio a pedali con la quale trainava a mano e che usava (la canoa) a mò di guadino, per tirarlo dentro insieme all'acqua del lago quando era grosso..
o di un altro amico, che aveva un diving center sul lago, e che nel periodo in cui ci frequentavamo battezzò "Luccio Mammouth" il suo gommone.. dopo che gli narrai la leggenda..
 
ma sono storie che non hanno a che vedere con gli eco...
hanno a che vedere con i grandi lucci del Lago Maggiore 
 
:hallo:  :hallo:  :hallo:  :hallo:
 

Questo post è stato modificato da therealgreebe: 01 June 2017 - 16:56 PM




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